Ebrei, minoranze e Risorgimento. Storia, cultura e letteratura - 9788883349959
Un libro
di
Beer M. (cur.)
,
Foa A. (cur.)
edito da
Viella
, 2013
Ebrei, minoranze e Risorgimento. Storia, cultura e letteratura. Il Risorgimento si apre nel 1848 con l'emancipazione delle due minoranze, quella ebraica e quella valdese, da parte del Regno di Sardegna. Il nuovo Stato italiano nasce come uno Stato liberale, fondato sulla libertà religiosa e la pluralità dei culti. I saggi qui raccolti analizzano molti aspetti, alcuni ancora inesplorati, di questo processo: dalla vivace partecipazione degli ebrei e delle minoranze al processo risorgimentale al ricco apporto di studiosi ebrei e protestanti alla costruzione della cultura della nuova Italia, alla netta opposizione all'emancipazione degli ebrei e degli altri culti da parte della Chiesa, schierata in un'ostilità senza aperture ai principi liberali fondanti del nuovo Stato italiano. Emergono così, da una parte, gli aspetti del pensiero cattolico antigiudaico e i suoi rapporti con l'antisemitismo moderno, dall'altra, i rapporti intensi tra il pensiero mazziniano e in genere quello risorgimentale e l'ebraismo, la costruzione di una storia letteraria italiana ad opera di studiosi ebrei come D'Ancona e Ascoli, le letture riformate di Dante e la ricezione di Heine nell'Italia del Risorgimento, l'influsso del modello risorgimentale sul progetto nazionale sionista. Completano il quadro alcuni saggi che analizzano i percorsi interni del mondo ebraico, dalle trasformazioni della "religione degli ebrei" al conflitto gravido di conseguenze tra assimilazione e separazione.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788883349959
ISBN-10
8883349954
Titolo
Ebrei, minoranze e Risorgimento. Storia, cultura e letteratura
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
216
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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