Cattivi samaritani. Il mito del libero mercato e l'economia mondiale - 9788883501166
Un libro
di
Ha Chang
,
Joon
edito da
Università Bocconi Editore
, 2008
Cattivi samaritani. Il mito del libero mercato e l'economia mondiale. Il capitalismo occidentale, soprattutto se anglosassone, tende a raccomandare
sempre la stessa ricetta a ogni paese: privatizzare, liberalizzare, aprirsi al
commercio internazionale e ai flussi d'investimento dall'estero. Ma è così che
le economie occidentali sono diventate ricche? Non proprio. Sia Gran Bretagna
sia Stati Uniti, per esempio, s'industrializzarono grazie al protezionismo. E
i paesi asiatici che sono decollati in sequenza - Giappone negli anni
Cinquanta e Sessanta, Corea del Sud negli anni Settanta e Ottanta, Cina negli
anni Novanta - sono riusciti nell'impresa di raggiungere le economie avanzate
di Europa e America solo attraverso il dirigismo economico e una politica
industriale orientata all'export. Ecco spiegato perché la Corea e il Ghana,
che negli anni Sessanta erano alla pari, hanno avuto destini economici
drammaticamente divergenti: il Ghana optò per il libero scambio di materie
prime su pressione occidentale, mentre la Corea per il protezionismo
industriale. Per Chang, gli occidentali sono cattivi samaritani perché
impongono al resto del mondo l'applicazione di misure neoliberiste e
monetariste controproducenti. L'integrazione nel mercato internazionale
favorisce lo sviluppo, ma solo a condizione che venga scelta e non subita dai
paesi emergenti, diversamente da quanto è avvenuto negli ultimi vent'anni. Una
prospettiva intellettuale assai originale, caratterizzata da una divertente
vena polemica nei confronti degli alfieri ideologici del liberismo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788883501166
ISBN-10
8883501160
Titolo
Cattivi samaritani. Il mito del libero mercato e l'economia mondiale
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
XI-266
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili