Il principe ermafrodito - 9788884024855
Un libro
di
Ferrante Pallavicino
,
Colombi R. (cur.)
edito da
Salerno Editrice
, 2005
Il cappio pende ancora nell'aria rarefatta delle prigioni pontificie, testimone silenzioso di una penna che ha osato sfidare il dogma.
Ferrante Pallavicino intreccia in un ordito di beffe il destino di un nobile la cui natura sfida le convenzioni del Seicento, muovendosi tra travestimenti e sdoppiamenti che scardinano l'ordine precostituito della corte.
Il principe ermafrodito incarna una natura duplice capace di eludere le rigide gerarchie romane attraverso continui scambi di identità e sotterfugi mondani. Tra le alcove del potere si consuma una narrazione barocca basata su travestimenti che ribalta le aspettative di genere e di lignaggio.
Tutto cambia volto.
Il protagonista orchestra una serie di audaci stratagemmi per esporre la vacuità delle maschere indossate dai potenti, trasformando ogni incontro amoroso in una sfida sovversiva contro le regole imposte. La trama si dipana lungo sentieri tortuosi dove il corpo diventa il teatro principale di una ribellione ai dogmi della controriforma, culminando in un ribaltamento che espone la verità nascosta dietro l'apparenza del nobile ermafrodito, costringendo i carnefici a guardare finalmente oltre i veli della finzione cerimoniale costruita per mantenere l'illusione di una stabilità eterna e immutabile.
L'ultima maschera cade, lasciando solo la nuda, perturbante realtà del sangue e della verità che precede la lama.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa barocca del XVII secolo.
✔ Chi apprezza la satira politica d'epoca.
Perché è diverso
L'opera si distingue per l'uso magistrale della retorica libertina che trasforma il travestimento fisico in una critica feroce all'ipocrisia ecclesiastica. La costruzione narrativa, densa di paradossi, riflette lo spirito di un autore che ha pagato con la vita la propria indipendenza intellettuale.
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