Vespasiano. Un imperatore muore in piedi - 9788884212276
Un libro
di
Gianni Fazzini
edito da
EdUP
, 2009
Vespasiano. Un imperatore muore in piedi. Capostipite della dinastia dei Flavi, Tito Flavio Vespasiano salì al trono nel 69 (l'anno dei quattro imperatori) e pose fine a un periodo di grave Instabilità politica. Definito I'"Imperatore del buonsenso", non fu un grande condottiero, ma certamente fu un grande Imperatore: dopo Augusto, Vespasiano fu il secondo fondatore dell'Impero e tracciò le basi del "Principato dinastico", una concezione politica e di governo che resse per quasi due secoli, fino al 235 d.C, vale a dire dalla costruzione del Colosseo fino ad Alessandro Severo. Non è ardito ipotizzare che se non ci fosse stato l'avvento al trono di Vespasiano, l'Impero Romano si sarebbe disgregato in tante unità nazionali con quattro secoli di anticipo: nel 69 anziché nel 476. Numerosi e gustosi sono gli aneddoti di cui fu costellata la sua vita: dalla tassa sull'urina che tanto fece scandalizzare il figlio Tito, alle rimostranze del quale rispose con la famosa frase "Pecunia non olet" (Il denaro non puzza), o quando sul letto di morte chiese di essere aiutato ad alzarsi perché disse che un "Imperatore deve morire in piedi".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884212276
ISBN-10
8884212278
Titolo
Vespasiano. Un imperatore muore in piedi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
131
Genere
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
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