Sacro e profano. La religiosità popolare in Romagna tra reminescenze pagane e cristianesimo
- 9788884743275
Un libro
di
Renato Cortesi
,
Ferruccio Cortesi
edito da
Il Cerchio
, 2012
Sacro e profano. La religiosità popolare in Romagna tra reminescenze pagane e cristianesimo. La religione è un insiemedi credenze,di riti e cerimonie, condiviseda una comunità. È un sistemadi verità che i credenti accettano per fede, senza mettere nula indiscussione. a religione influisce sul nostro carattere, sula nostra vita; ad esempio sappiamo che unadonna non può partorire senza atto sessuale, ma abbiamo fede e crediamo che questo possa essere successo. Ma bisogna ricordare che a volte a religione serve solo a giustificare una pratica o un rito, come ad esempio ’infibulazione o a tradizionedei battenti incappucciati, che si autopuniscono battendosi il petto con una spugna pienadi chiodi, con o scopodi avare a coscienzadai oro peccati.
C’è chi crede nei miracoli, ma sedio facessedei miracoli tutte e persone buone vivrebbero felici, ma in realtà ci sono persone buone che non sono state miracolate, e non penso sia statodio a volerlo. Quante persone si recano nei uoghi sacri credendodi ritornare a vivere un’esistenza gioiosa? Moltidi questi credenti si recano a ourdes per immergersi nele acquedove a madonna apparve per a prima volta, pensandodi guarire, incurantidi contrarredele infezionida partedi altre persone che si sono immerse nele stesse acque primadi essi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884743275
ISBN-10
8884743273
Titolo
Sacro e profano. La religiosità popolare in Romagna tra reminescenze pagane e cristianesimo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
280
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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Sacro e profano. La religiosità popolare in Romagna tra reminescenze pagane e cristianesimo La religione è un insiemedi credenze,di riti e cerimonie, condiviseda una comunità. È un sistemadi verità che i credenti accettano per fede, senza mettere nula indiscussione. a religione influisce sul nostro carattere, sula nostra vita; ad esempio sappiamo che unadonna non può partorire senza atto sessuale, ma abbiamo fede e crediamo che questo possa essere successo. Ma bisogna ricordare che a volte a religione serve solo a giustificare una pratica o un rito, come ad esempio ’infibulazione o a tradizionedei battenti incappucciati, che si autopuniscono battendosi il petto con una spugna pienadi chiodi, con o scopodi avare a coscienzadai oro peccati. C’è chi crede nei miracoli, ma sedio facessedei miracoli tutte e persone buone vivrebbero felici, ma in realtà ci sono persone buone che non sono state miracolate, e non penso sia statodio a volerlo. Quante persone si recano nei uoghi sacri credendodi ritornare a vivere un’esistenza gioiosa? Moltidi questi credenti si recano a ourdes per immergersi nele acquedove a madonna apparve per a prima volta, pensandodi guarire, incurantidi contrarredele infezionida partedi altre persone che si sono immerse nele stesse acque primadi essi.