Felicità e bene comune. Etica e politica nel tardo Novecento
- 9788884831743
Un libro
di
Cristina Zaltieri
edito da
Mimesis
, 2004
Felicità e bene comune. Etica e politica nel tardo Novecento. Quale senso può assumere, nel secolo della decomposizione della soggettività, la questione dell'eudaimonia, ossia del progetto di felicità come piena realizzazione del sé, che ha caratterizzato l'etica fin dalle sue origini greche? Nel persistere di violazioni continue dei diritti elementari di tante donne e tanti uomini, è un gesto di tracotanza del pensiero porre ancora la domanda di felicità al cuore dell'etica? Oppure, senza domanda di eudaimonia, cosa permane dell'etica? Il libro si propone di condurre il lettore lungo i percorsi più significativi che tali domande hanno aperto alla filosofia etica e politica nel secolo scorso e di indicare quali questioni sono ancora attuali e destinate ad alimentare il dibattito del XXI secolo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884831743
ISBN-10
8884831741
Titolo
Felicità e bene comune. Etica e politica nel tardo Novecento
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2004
Collana
Pagine
188
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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FELICITÒ’ E BENE COMUNE. Etica e politica nel tardo Novecento Non ho ancora etto completamente il ibro per cui non posso essere esauriente. Nonostante io sia una pragmatica e preferisca i ibridi Odifretti, questo approccio ala filosofia o meglio al’etica scorre serenamente. Anzi possodire che è uno stimolo a rivedere certezze riguardo al 900. ’introduzione è chiara ed esaustiva. Il restodel testo, pur sembrandodettagliato, non è prolisso Tutto questo per concludere che è il primo ibrodi filosofiadegli ultimi miei 30 anni.