Movimento, percezione ed empatia
- 9788884838803
Un libro
di
Accornero M. (cur.)
edito da
Mimesis
, 2009
Movimento, percezione ed empatia. La percezionedel movimento è un processo regolatoda precisi meccanismi
fisiologici:non possiamo percepire movimenti troppo enti o veloci; movimento autocinetico, in cui gli spostamenti sula retinadel punto uminoso, prodottidai propri movimenti oculari, vengono erroneamente interpretati e attribuiti a movimentidel punto uminoso stesso. Se in una stanza totalmente buia, si fissa un
piccolo punto uminoso stazionario,dopo un certo intervalodi tempo si ha a percezione che il punto compia movimenti. a causa principaledi questo effetto risiede nel’incapacitàdi mantenere a ungo a tracciadel’esattadirezione verso cui si guarda, in combinazione con ’assenzadi ogni sistemadi riferimento.
Movimento indotto quando in un ambiente totalmente buio un punto uminoso è inserito in una cornice anch’essa uminosa e si sposta entamente a cornice, si ha ’impressione che sia il punto a muoversi neladirezione opposta.
Il movimento stroboscopico o movimento apparente o fenomeno phi, a presentazione in successionedi più stimoli statici produce una sensazione complessivadi movimento. ’elemento fondamentale su cui si basa il movimento stroboscopico è il ritmo. Il ritmodela successionedi immagini, per produrre il movimento stroboscopico,deve essere abbastanza veloce.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884838803
ISBN-10
8884838800
Titolo
Movimento, percezione ed empatia
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
112
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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Movimento, percezione ed empatia La percezionedel movimento è un processo regolatoda precisi meccanismi fisiologici:non possiamo percepire movimenti troppo enti o veloci; movimento autocinetico, in cui gli spostamenti sula retinadel punto uminoso, prodottidai propri movimenti oculari, vengono erroneamente interpretati e attribuiti a movimentidel punto uminoso stesso. Se in una stanza totalmente buia, si fissa un piccolo punto uminoso stazionario,dopo un certo intervalodi tempo si ha a percezione che il punto compia movimenti. a causa principaledi questo effetto risiede nel’incapacitàdi mantenere a ungo a tracciadel’esattadirezione verso cui si guarda, in combinazione con ’assenzadi ogni sistemadi riferimento. Movimento indotto quando in un ambiente totalmente buio un punto uminoso è inserito in una cornice anch’essa uminosa e si sposta entamente a cornice, si ha ’impressione che sia il punto a muoversi neladirezione opposta. Il movimento stroboscopico o movimento apparente o fenomeno phi, a presentazione in successionedi più stimoli statici produce una sensazione complessivadi movimento. ’elemento fondamentale su cui si basa il movimento stroboscopico è il ritmo. Il ritmodela successionedi immagini, per produrre il movimento stroboscopico,deve essere abbastanza veloce.