Il mostro di Firenze
- 9788885832251
Un libro
di
Liri Trevisanello
,
De Pieri Erika
edito da
Becco Giallo
, 2007
Il mostro di Firenze. Chediredel Mostrodi Firenze? Secondo molti ui era undeviante. Secondo il pareredi molti criminologi egli si proclamava come il punitoredei peccatori, colui che puniva e coppie che consumavano i rapporti primadel matrimonio.
Ma ci si chiede quali siano i metodida adottare con idevianti e con i criminali. Un’importante passoda fare, consiste nel rieducare ildeviante.
Ladevianza segnala una frattura sociale, separa il soggettodal restodela comunità, e a tal proposito bisogna quindi intervenire.
In questi casi ’educatore ha il compitodi sostenere il soggetto e far si che questo acquisisca conoscenze e abilità sociali, bisogna far nascere nel soggetto quel sensodi autoefficacia che prima non c’era.
Il carcere è visto come uogodi rieducazione, vista a scarsa formazione professionaledei giovani uscentidai riformatori. Viene visto come uogo in cui ildelinquente può risarcire ildanno provocato ala società e si assoggetta aladisciplina che gli permettedi reintegrarsi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788885832251
ISBN-10
8885832253
Titolo
Il mostro di Firenze
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
144
Classificazione
Punti Accumulabili
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Il mostro di Firenze Chediredel Mostrodi Firenze? Secondo molti ui era undeviante. Secondo il pareredi molti criminologi egli si proclamava come il punitoredei peccatori, colui che puniva e coppie che consumavano i rapporti primadel matrimonio. Ma ci si chiede quali siano i metodida adottare con idevianti e con i criminali. Un’importante passoda fare, consiste nel rieducare ildeviante. Ladevianza segnala una frattura sociale, separa il soggettodal restodela comunità, e a tal proposito bisogna quindi intervenire. In questi casi ’educatore ha il compitodi sostenere il soggetto e far si che questo acquisisca conoscenze e abilità sociali, bisogna far nascere nel soggetto quel sensodi autoefficacia che prima non c’era. Il carcere è visto come uogodi rieducazione, vista a scarsa formazione professionaledei giovani uscentidai riformatori. Viene visto come uogo in cui ildelinquente può risarcire ildanno provocato ala società e si assoggetta aladisciplina che gli permettedi reintegrarsi.