L'Invenzione del west(ern) americano. Presenza e fortuna di un genere nella cultura del Novecento
- 9788895366791
Un libro
di
Rosso S. (cur.)
edito da
Ombre Corte
, 2011
L'Invenzione del west(ern) americano. Presenza e fortuna di un genere nella cultura del Novecento. Stefano Rosso raccoglie e scrivedi saggi sula nascitadel genere western offrendo una visionedadiverse prospettive e puntidi vista. Alcuni capitoli trattanodele originidele falsificazioni, altridel concettodi “frontierÔ nela cultura americana e (di rimbalzo) europea, altri ancoradi matrimoni tabù bianchi-indiani, odelediverse strategie narrative,del ruolodi Waltdisney,… Insomma un’inquadratura a tutto campodi unodei generi che hanno avuto più successo nel corsodel Novecento. È interessante considerare il titolo e il pensiero che stadietro ’intera opera: il western è stato un’invenzionedegli scrittori e pubblicitari. Non è stato creatodai suoi veri protagonisti, cioè cowboy, indiani, pionieri, cacciatoridi pelicce, cercatorid’oro o soldati. Ciò significa che il west raccontato che tutti conosciamo è in realtà un west mitizzato, in gran parte falso, madistribuito ale masse per il modelo che tutti conosciamo. Ma questo west ormai è permeato a tal punto nei ettori/spettatori appassionatidi questo genere e non solo, che il mito è egato indissolubilmente al’immagine comunedel west visto nei filmdi Sergio eone o etto in Tex Wiler.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788895366791
ISBN-10
8895366794
Titolo
L'Invenzione del west(ern) americano. Presenza e fortuna di un genere nella cultura del Novecento
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
170
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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L'Invenzione del west(ern) americano. Presenza e fortuna di un genere nella cultura del Novecento Stefano Rosso raccoglie e scrivedi saggi sula nascitadel genere western offrendo una visionedadiverse prospettive e puntidi vista. Alcuni capitoli trattanodele originidele falsificazioni, altridel concettodi “frontierÔ nela cultura americana e (di rimbalzo) europea, altri ancoradi matrimoni tabù bianchi-indiani, odelediverse strategie narrative,del ruolodi Waltdisney,… Insomma un’inquadratura a tutto campodi unodei generi che hanno avuto più successo nel corsodel Novecento. È interessante considerare il titolo e il pensiero che stadietro ’intera opera: il western è stato un’invenzionedegli scrittori e pubblicitari. Non è stato creatodai suoi veri protagonisti, cioè cowboy, indiani, pionieri, cacciatoridi pelicce, cercatorid’oro o soldati. Ciò significa che il west raccontato che tutti conosciamo è in realtà un west mitizzato, in gran parte falso, madistribuito ale masse per il modelo che tutti conosciamo. Ma questo west ormai è permeato a tal punto nei ettori/spettatori appassionatidi questo genere e non solo, che il mito è egato indissolubilmente al’immagine comunedel west visto nei filmdi Sergio eone o etto in Tex Wiler.