Capitalismo e pulsione di morte - 9788896052204
Un libro
di
Gilles Dostaler
,
Bernard Maris
edito da
La Lepre Edizioni
, 2010
Capitalismo e pulsione di morte. Sovrappopolazione, crac borsistici, irrefrenabile spinta al consumo, mercati saturi, carenza di liquidità, disoccupazione: la crisi che attraversa il pianeta all'inizio del secondo millennio è senza precedenti. Non possiamo ignorare che un'analoga crisi, quella del 1929, è sfociata nel secondo conflitto mondiale. Forse l'uomo non ha imparato niente dal passato e le sue pulsioni autodistruttive lo portano inesorabilmente a farsi del male. È la tesi proposta in questo saggio che potremmo definire di "psicoanalisi dell'economia", in cui gli autori spiegano la spinta all'autodistruzione tipicamente umana accostando il concetto freudiano di pulsione di morte all'idea keynesiana di frenesia dell'accumulazione. Attraverso le parole di due grandi pensatori del secolo scorso, lo psicologo Freud e l'economista Keynes, scopriamo così che l'istinto di morte presente nell'individuo si manifesta anche attraverso le tendenze capitalistiche al possesso, all'accumulo e in definitiva conduce a quello che Keynes definiva "desiderio morboso di liquidità". Il sistema è dunque avviato ad autodistruggersi? Così sembra, a meno che l'uomo non scopra in sé le risorse necessarie a superare non solo la presente crisi, ma l'intera impostazione economica in cui è maturata. È necessaria una salutare inversione di rotta verso un'epoca nuova situata al di la` del capitalismo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788896052204
ISBN-10
8896052203
Titolo
Capitalismo e pulsione di morte
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
160
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 16.00