Sono io che non capisco. Riflessioni sull'arte contemporanea di un obiettore alla crescita - 9788896085196
Un libro
di
Maurizio Pallante
edito da
Edizioni per la Decrescita Felice
, 2013
Sono io che non capisco. Riflessioni sull'arte contemporanea di un obiettore alla crescita. "Gli aspetti della società consumistica che hanno plagiato l'arte contemporanea, messi in rilievo da Pallante, sono principalmente il mito del nuovo fine a se stesso, l'esasperato individualismo, la distruzione della memoria, la sottrazione della produzione artistica alla preparazione tecnica che legava arte e artigianato, la liberazione dell'arte quindi dal lavoro paziente che ne era alimento essenziale, la rimozione del concetto di bellezza e la tendenza a fare dell'operazione artistica un semplice riconoscimento del valore concettuale attribuibile a oggetti esistenti elevati al rango di opere d'arte. [...] L'invito che scaturisce dalle riflessioni di Pallante è quello, rivolto agli artisti, di liberarsi 'dai vincoli imposti all'espressione artistica dall'arte di regime'. 'Poiché nei sistemi economici finalizzati alla crescita questa è l'arte riconosciuta ufficialmente, sostenuta finanziariamente e imposta dal Potere' la critica a questo genere di arte 'assume la valenza di una rivoluzione culturale' e il suo abbandono darà 'un contributo imprescindibile al processo di liberazione dal sistema di valori su cui l'economia della crescita sta clonando da alcune generazioni quote sempre più ampie della popolazione mondiale." (Dalla prefazione di Paolo Portoghesi)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788896085196
ISBN-10
8896085195
Titolo
Sono io che non capisco. Riflessioni sull'arte contemporanea di un obiettore alla crescita
Autore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
128
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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