Esserci e desiderare. Donne romane nei processi della Giunta di Stato (1799-1800) - 9788896244494
Un libro
di
Chiara Pavone
edito da
Biblink
, 2014
Esserci e desiderare. Donne romane nei processi della Giunta di Stato (1799-1800). Dopo la capitolazione della Repubblica romana il governo provvisorio napoletano istituì, nel novembre del 1799, il tribunale speciale della Giunta di Stato, per punire come nemico dell'ordine pubblico chiunque fosse stato coinvolto nell'esperienza giacobina. Qual è la percentuale delle inquisite rispetto al totale degli indagati? Quale quella delle condannate? Come avevano reagito cioè le donne dello Stato pontificio alla rivendicazione di diritti affermati dalla Repubblica come universali ma nella pratica declinati sostanzialmente al maschile? Qual era stato il rapporto tra la consapevolezza femminile di diritti personali, civili e politici e la capacità della società, repubblicana e post-repubblicana, di riconoscerli? E ancora, in che misura le carte dei processi restituiscono la mentalità di chi era impegnato a ripristinare l'ordine e a definire l'identità di un soggetto potenzialmente e/o realmente sovversivo, più che l'effettiva adesione femminile agli ideali repubblicani? È possibile rintracciare delle costanti nelle strategie difensive adottate dalle inquisite?
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788896244494
ISBN-10
8896244498
Titolo
Esserci e desiderare. Donne romane nei processi della Giunta di Stato (1799-1800)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2014
Pagine
182
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 26.00