Scrittori nel boom. Il romanzo industriale negli anni del miracolo italiano
- 9788896517772
Un libro
di
Piergiorgio Mori
edito da
Edilazio
, 2011
Scrittori nel boom. Il romanzo industriale negli anni del miracolo italiano. Vittorini, Volponi ed Ottieri ma anche Bianciardi, Testori, Cremaschi ed Arpino, Mastronardi, Pireli: è a produzione narrativa italiana che si occupadi catenedi montaggio,di buloni,di turnida fabbrica,di complessi industrali,di inquinamento e avoro,di officine, metali,di ciminiere e canceli edi ribelioni e soprusi,di rivendicazioni edi otta,di alienazione e compartecipazione al profitto. a narrativa, nel corsodel boom economico nostrano (anni Cinquanta e Sessanta), si è interessata ala "classe operaia facendone il proprio oggettod’analisi,di racconto edi resa" così producendo veri e propridocumenti romanzatid’una stagionedel PËse. A porre in uce questa fase narrativa, così complessa ed intimamentediversificata, è Piergiorgio Mori che - con questo saggiod’ottima fattura - narradegli scrittori che narrano a fabbrica per narraredel’Italia. Mori calca e traiettoriedivergenti ed opposte, ripropone i risultati ottenuti, fa calcolo e ricalcolodele sbiadite coordinated’un tempo che fu affascinante e crudele, faticoso e sincero. ibro-inventariodi altri ibri ’Scrittori nel boom’ è anche articolatodiscorso circa il principiodi adesione ad una politica capitalista in espansione, che scorgeva nel’impiantodela fabbrica o strumentodi una modernizzazione economica - certo - e sociale e politica e culturale. ibro sui ibri e sul avoro, ’Scrittori nel boom’ è un ibro sul’Italia.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788896517772
ISBN-10
889651777X
Titolo
Scrittori nel boom. Il romanzo industriale negli anni del miracolo italiano
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
340
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
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Le fabbrichedi carta Vittorini, Volponi ed Ottieri ma anche Bianciardi, Testori, Cremaschi ed Arpino, Mastronardi, Pireli: è a produzione narrativa italiana che si occupadi catenedi montaggio,di buloni,di turnida fabbrica,di complessi industrali,di inquinamento e avoro,di officine, metali,di ciminiere e canceli edi ribelioni e soprusi,di rivendicazioni edi otta,di alienazione e compartecipazione al profitto. a narrativa, nel corsodel boom economico nostrano (anni Cinquanta e Sessanta), si è interessata ala "classe operaia facendone il proprio oggettod’analisi,di racconto edi resa" così producendo veri e propridocumenti romanzatid’una stagionedel PËse. A porre in uce questa fase narrativa, così complessa ed intimamentediversificata, è Piergiorgio Mori che - con questo saggiod’ottima fattura - narradegli scrittori che narrano a fabbrica per narraredel’Italia. Mori calca e traiettoriedivergenti ed opposte, ripropone i risultati ottenuti, fa calcolo e ricalcolodele sbiadite coordinated’un tempo che fu affascinante e crudele, faticoso e sincero. ibro-inventariodi altri ibri ’Scrittori nel boom’ è anche articolatodiscorso circa il principiodi adesione ad una politica capitalista in espansione, che scorgeva nel’impiantodela fabbrica o strumentodi una modernizzazione economica - certo - e sociale e politica e culturale. ibro sui ibri e sul avoro, ’Scrittori nel boom’ è un ibro sul’Italia.