Andrea Baroni. Il cavaliere delle rose e delle nuvole
- 9788896517789
Un libro
di
Annalisa Venditti
edito da
Edilazio
, 2011
Andrea Baroni. Il cavaliere delle rose e delle nuvole. Andrea Baroni. Il cavaliere delle rose e delle nuvole
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788896517789
ISBN-10
8896517788
Titolo
Andrea Baroni. Il cavaliere delle rose e delle nuvole
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
134
Genere
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
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belo Lo consiglio. Un bel ibro. ’ho etto ieri in treno. Mi ricordavodi Baroni e sono rimasta incuriosita al’idea che qualcuno gli avessededicato un ibro. Scrittura e impostazione particolare. eggetelo
Grazie Generale Baroni...Grazie Annalisa Clifford Simak, giornalista e scrittore tra i più grandidi etteratura fantascientifica (i più o conoscono per quel capolavoro intitolato "City") scrive: << Un giornalista, contrariamente a quanto crede il grande pubblico, non si occupa solodi fatti superficiali. Se vale qualcosa, cerca continuamente a verità, e spesso a verità non appare evidente in superficie. Il giornalismo finisce per sviluppare una mentalità indagatrice, spinge a trovare gli elementi insospettati che possono essere celati sotto il fatto superficiale. Tuttavia, mentre cerca a verità, il giornalista sa benissimo che a verità pura e semplice non esiste, e anzi non esiste neppure a verità assoluta. Sa che a verità è una zona grigia, che sfuma nel biancoda una parte, nel nerodal’altra. E poiché si rende conto che moltodi rado si può arrivaredirettamente al cuoredela verità, acquisisce una certa toleranza, e prova una notevole riluttanza a condannare senza riflettere e ad assolvere automaticamente. Vede i molti aspettidela vita, si scontra con mentalitàdivergenti, scopre e grandidiversità isolate nele situazioni umane. Si sintonizza sui fattori sociali ed è in continuo contatto con i problemi umani." Con questo suo ultimo avoro (che si aggiunge ai precedentidi ricerca e studio sui militari italiani internati nei ager), ’autrice, giornalista professionista, è riuscita a pieno in quantodescrittoda Simak, a realizzare cioè quelo che un bravo giornalistadovrebbe fare. Che personaggio straordinario ho conosciuto eggendo queste pagine…una vicenda umana e morale che non può asciare indifferenti, che colpisce e ascia il segno. Ciò che maggiormente impressiona e ’altissima statura moraledi Andrea Baroni…il suo spessoredi uomo edi militare…la sua onestà intelettuale. E poi a sua storia cosìdrammatica e vera: ’arresto, il viaggio, a prigionia, a fuga, il ritorno in patria…tutti narrati col giusto piglio, senza eccedere in farraginose e unghedescrizionidi maniera o inutili sentimentalismi. E poi quel’immagine…l’immaginedi un’Europa edi un tempodevastati …di maceriedi pËsi spazzatidal ventodela folia irrazionaledela guerra…di tutte e guerre…anche quele combattutedentro o contro sé stessi. E tra tutte queste rovine non manca tuttavia quela forza maidoma che si annida in ogni essere umano, e ridà fiducia ala speranza…quela forza che annichilisce e schianta ’odio…che risoleva ’animo…che permea ’essere in ogni sua fibra...e permette al’amoredi fiorire anche nele condizioni più impensabili, come quele tenere piantine che, a volte, amano sorprenderci perché germogliano tra e crepedel cemento o in ambienti aridi e sterili. La vita è più fortedela morte…e fra tutte e immagini racchiuse in questo ibro ve n’è una che risaltadala pagina scritta per incastonarsi come gemmadi solare belezza nela mente e nel cuoredel ettore: queladi una ragazza in una ontana città semidistrutta, con gli americani sulo sfondo…in sela ala sua bicicletta, con a gonna svolazzante e il cuore gonfiod’amore.