La vita inusuale di T. Tembaron - 9788898713738
Un libro
di
Burnett Frances H.
edito da
Astoria
, 2017
Il ticchettio della macchina da scrivere si interrompe quando un avvocato dai tratti austeri varca la soglia della redazione newyorkese, portando con sé il peso di un cognome dimenticato.
Temple Temple Barholm, giornalista orfano tra i vicoli di New York, riceve un’inaspettata eredità che lo conduce dalla miseria dei bassifondi ai saloni della nobiltà inglese.
L'inchiostro sulla scrivania è ancora fresco mentre il giovane scopre che le stanze di Temple Barholm attendono un padrone, dopo che la morte del precedente erede ha lasciato il titolo vacante tra i misteri di una casata. Il giovane americano deve ora calarsi nella vita nobiliare della campagna inglese, un mondo fatto di cerimoniali rigidi e retaggi secolari che non hanno nulla in comune con le strade di Brooklyn. Il divario è abissale. Il confronto tra la spregiudicata schiettezza ereditata dai tempi del giornalismo d'assalto e l'etichetta rigida del maniero ancestrale di Temple Barholm genera attriti quotidiani con i servitori locali. Ogni corridoio, ogni ritratto appeso alle pareti, pretende una sottomissione al passato che il nuovo signore non è pronto a concedere. Le vecchie abitudini si scontrano con le aspettative di una società che vede in lui solo un intruso privo di decoro, forzando un cambiamento che va ben oltre la semplice gestione di una vasta proprietà terriera.
Sotto il peso di un blasone che non ha mai cercato, il ragazzo attende che il silenzio della brughiera gli riveli se appartiene davvero al suo nuovo dominio.
Per chi è
✔ Lettori di letteratura inglese di inizio Novecento.
✔ Chi apprezza le saghe sull'ascesa sociale e nobiliare.
Perché è diverso
L'opera ribalta il classico topos del nobile decaduto focalizzandosi sullo shock culturale di un americano prag???? immerso nel rigido sistema di classi britannico. La narrazione costruisce la trasformazione del protagonista non attraverso eventi epici, ma tramite il contrasto quotidiano tra la morale individualista della stampa newyorkese e l'immobilismo cerimoniale della nobiltà rurale.
Dettagli Bibliografici
L’arte della scrittura, il potere dell’immaginazione, il fascino delle storie
