Zukov. Il martello dell'Est - 9791255212492
Un libro
di
Jean Lopez
,
Lasha Otkhmezuri
edito da
LEG Edizioni
, 2026
Zukov. Il martello dell'Est. Hitler poteva vincere la Seconda guerra mondiale? Le sue possibilità, oggettivamente molto scarse, si azzerarono con la controffensiva sovietica lanciata a pochi chilometri da Mosca il 6 dicembre 1941. Stalin invece, poteva perdere la guerra? Sì, a metà ottobre 1941, quando il regime vacillò dopo che l'Armata Rossa era stata sconfitta per la terza volta e quasi distrutta. E ancora, nell'autunno del 1942, quando i tedeschi furono in grado di prendere i pozzi di petrolio di Baku. Dalle ripetute sconfitte dell'esercito russo e dalle ceneri dell'Armata Rossa emerse però un uomo: Georgij Zukov. Egli convinse Stalin a passare temporaneamente sulla difensiva, strategia che portò alla sconfitta definitiva dei tedeschi a Kursk nell'estate del 1943. Fu determinante nella definizione dell'Operazione Bagration e inflisse la peggiore sconfitta nella storia delle armi tedesche. Polverizzò il suo avversario durante l'Operazione Vistola-Oder nel gennaio 1945, che lo vide balzare per 500 chilometri attraverso la pianura polacca. In una battaglia apocalittica, condusse le sue armate al Reichstag in dieci giorni, costringendo Hitler al suicidio. Per le telecamere e le lampadine dei reporter di guerra di tutto il mondo, Zukov fu l'uomo che fece firmare al feldmaresciallo Keitel la resa incondizionata delle forze armate tedesche l'8-9 maggio 1945, liberando l'Europa da giogo nazista.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9791255212492
Titolo
Zukov. Il martello dell'Est
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2026
Collana
Pagine
896
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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