Cronache da Necropolis. Nella prima metà dell'Ottocento, un brillante e tormentato intellettuale russo
esprime in forma epistolare le sue riflessioni sul futuro spirituale della
nazione. Scritte da Necropolis, la "città dei morti", come Caadaev chiamava
Mosca, le lettere sono un'analisi lucida e spietata dell'arretratezza
culturale e spirituale della Russia zarista. Solo con il superamento delle
pastoie ideologiche del nazionalismo politico e confessionale, la Russia potrà
risorgere dalle proprie ceneri e diventare un grande Stato all'interno del
contesto europeo. In particolare, una sincera apertura alle istanze universali
del Cristianesimo cattolico, secondo Caadaev, consentirà al popolo russo di
colmare il ritardo con gli altri popoli, unendosi finalmente alla grande
tradizione della cultura europea. Pubblicate all'apogeo del regno
assolutistico di Nicola I, che si basava sulle parole d'ordine "ortodossia,
autocrazia, nazionalità", le tesi di Caadaev rappresentarono uno shock per
l'establishment politico e intellettuale e posero per la prima volta in modo
radicale la questione del rapporto tra la Russia e l'Occidente.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788869440946
ISBN-10
886944094X
Titolo
Cronache da Necropolis
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2015
Collana
Pagine
102
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.00