29 luglio 1900. Il romanzo storico 29 luglio 1900 di Albertaro Marco ricostruisce l'attentato di Monza attraverso le voci di Gaetano Bresci, Umberto I e un cocchiere. Il racconto intreccia le vite di tre figure antitetiche, analizzando il passaggio tra l'Ottocento e il Novecento.
Monza accoglie l'attesa di un destino segnato dal sangue, mentre il tragico attentato a Umberto I trasforma il presente in memoria storica.
Gaetano Bresci abbandona la sua vita da operaio negli USA per attraversare l’Atlantico. Il desiderio di vendicare gli oppressi dalle violenze del sovrano guida i suoi passi risoluti verso l'Italia. Questo anarchico, figlio di contadini, cerca giustizia politica contro le brutali repressioni del monarca.
Umberto I incarna le contraddizioni di un'epoca sospesa tra il titolo di 're buono' e l'infamia di 're mitraglia'. Le scelte del monarca durante i moti popolari a Milano pesano come macigni sulla sua corona. La sua figura diventa il riflesso di uno Stato unitario segnato da profonde tensioni sociali.
Il cocchiere osserva lo snobismo regale dal suo sedile, inconsapevole del peso storico di quel giorno fatidico. Quest'uomo, figura marginale spesso ignorata, riflette l'invidia e il distacco verso gli eccessi del suo sovrano. Il silenzio dell'osservatore nasconde l'incertezza di una nazione che si prepara al secolo delle masse.
Cosa resta di un uomo comune quando il suo gesto infrange per sempre la storia di un intero Paese?
Monza accoglie l'attesa di un destino segnato dal sangue, mentre il tragico attentato a Umberto I trasforma il presente in memoria storica.
Gaetano Bresci abbandona la sua vita da operaio negli USA per attraversare l’Atlantico. Il desiderio di vendicare gli oppressi dalle violenze del sovrano guida i suoi passi risoluti verso l'Italia. Questo anarchico, figlio di contadini, cerca giustizia politica contro le brutali repressioni del monarca.
Umberto I incarna le contraddizioni di un'epoca sospesa tra il titolo di 're buono' e l'infamia di 're mitraglia'. Le scelte del monarca durante i moti popolari a Milano pesano come macigni sulla sua corona. La sua figura diventa il riflesso di uno Stato unitario segnato da profonde tensioni sociali.
Il cocchiere osserva lo snobismo regale dal suo sedile, inconsapevole del peso storico di quel giorno fatidico. Quest'uomo, figura marginale spesso ignorata, riflette l'invidia e il distacco verso gli eccessi del suo sovrano. Il silenzio dell'osservatore nasconde l'incertezza di una nazione che si prepara al secolo delle masse.
Cosa resta di un uomo comune quando il suo gesto infrange per sempre la storia di un intero Paese?
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788858136201
ISBN-10
8858136209
Titolo
29 luglio 1900
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2019
Collana
Pagine
VIII-150
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
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