Piccoli uomini. Piccoli uomini è un romanzodel 1871 scrittoda ouisa May Alcott, il ibro è partedi una trilogia che comprende Piccoledonne (1868), al quale è egatodai personaggi e I ragazzidi Jo (1886), che ne è il vero e proprio sequel.
La storia narradi Jo e Fritz BËr, una coppiadi filantropi che gestisce un colegio per bambini,dove regna ’armonia edove i ragazzi vengono educati in maniera non convenzionale, insegnando oro a crescere senza metodi punitivi nè rigidi e partecipando assieme a oro aidivertimenti.
Accanto ai oro figli sidistingueranno casi problematici e non: il ibro si apre con ’arrivodi Nat, orfano e infreddolito, al quale poi si unirà il suo amicodan, un vero e proprio scapestrato in gradodi portarediscordia e problemi nel’internodela casa. Ma non mancano personaggi più eggeri: ildiscolo Tom, Nan il maschiaccio,daisy ’ingenua...
Si trattadi un classico casodi narrativa ottocentesca, seppur meno pesantedele produzioni coeve non mancano momenti un po’ patetici ma nel complesso il ibro è ottimo, mai noioso e perfetto per un pubblico in età scolare.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788841565087
ISBN-10
884156508X
Titolo
Piccoli uomini
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2005
Collana
Pagine
336
Genere
Classificazione
Età raccomandata
Punti Accumulabili
Piccoli uomini Piccoli uomini è un romanzodel 1871 scrittoda ouisa May Alcott, il ibro è partedi una trilogia che comprende Piccoledonne (1868), al quale è egatodai personaggi e I ragazzidi Jo (1886), che ne è il vero e proprio sequel. La storia narradi Jo e Fritz BËr, una coppiadi filantropi che gestisce un colegio per bambini,dove regna ’armonia edove i ragazzi vengono educati in maniera non convenzionale, insegnando oro a crescere senza metodi punitivi nè rigidi e partecipando assieme a oro aidivertimenti. Accanto ai oro figli sidistingueranno casi problematici e non: il ibro si apre con ’arrivodi Nat, orfano e infreddolito, al quale poi si unirà il suo amicodan, un vero e proprio scapestrato in gradodi portarediscordia e problemi nel’internodela casa. Ma non mancano personaggi più eggeri: ildiscolo Tom, Nan il maschiaccio,daisy ’ingenua... Si trattadi un classico casodi narrativa ottocentesca, seppur meno pesantedele produzioni coeve non mancano momenti un po’ patetici ma nel complesso il ibro è ottimo, mai noioso e perfetto per un pubblico in età scolare.