Sindrome Obama. Cos'è cambiato realmente da quando Bush ha lasciato la Casa Bianca? Molto
poco, secondo lo scrittore e politologo marxista Tariq Ali. Le speranze
suscitate in tutto il mondo dall'elezione di Obama sono rapidamente svanite.
In patria, l'amministrazione Obama ha concesso a Wall Street la massima
libertà senza ricevere in cambio niente; la riforma sanitaria è stata svuotata
di contenuto; la scuola pubblica è sempre più soggetta alle leggi del mercato
e le grandi banche fanno il bello e il cattivo tempo grazie a una legislazione
compiacente. Bin Laden è stato ucciso, ma intanto gli abusi sui prigionieri
afghani continuano, l'Iraq è un Paese allo sbando, Israele è libera di agire
indisturbata, e lungo il confine fra Afghanistan e Pakistan gli attacchi aerei
e di terra sono più numerosi dell'epoca Bush. Per giunta, gli insuccessi di
Obama stanno spianando il terreno al ritorno dei repubblicani alla Casa
Bianca, e fra i suoi supporter circola sempre più il malcontento. In questo
saggio, Tariq Ali analizza in modo dettagliato e puntuale le contraddizioni
dei primi mille giorni della presidenza Obama, offrendo un prezioso rapporto
preliminare per comprendere gli aspetti salienti della politica americana. E
lo fa muovendo una serrata critica da sinistra, nella convinzione che
un'importante opportunità è andata sprecata ma anche con il sincero dispiacere
di chi ha condiviso le speranze di rinnovamento coltivate da milioni di
persone.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788866203483
ISBN-10
8866203483
Titolo
Sindrome Obama
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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