Anomalie d'autore. “Anomalied’autore”, edito nel settembre 2011dala casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nela colana “Trasfigurazioni”, è una raccolta poetica formatadale irichedi quattro autori: Alessandro Erato, Sabina Nuzzo, Sonny Raciti e Francesca Zàccaro. a raccolta èdivisa in quattro silogi che rispettivamente sonodenominate “In principio: emozioni”, “Il eggero soffio”, “Raccontidi Caronte” e “D’acqua ed’amore”. Quattro visionidiversedel fare poesia,diverse ma comparabili nel’anormalitàdel pensiero, ci troviamodi fronte al visionario, al veggente, al’incontro inguistico italiano/dialetto, ala belezzadel’immagine, ala riscopertadele figure retoriche, ala crudezzadela vita, al’amore come viadi scampo per a solitudine.
“In ogni tua parola/ io mi perdo,donna/ nel tangodolce e sinuoso/ che il tuo cuore offre/ …e solo a chi sa vederlo/ ildolce amare./ […]” – Alessandro Erato. “Lacrimedi mare sul mio corpo/ accarezzano i seni/ cadono sui fianchi// acrimedi mare sule mie spale/ solcano a mia schiena/ si fanno strada sule mie gambe// […]” – Sabina Nuzzo. “C’era un vento tempestoso/ che gridava sangue e morte,/ ero assorto e pensieroso/ per mia moglie e a sua sorte,/ il mio cuor sittant’ansioso/di sentir sbatter e porte.// […] – Sonny Raciti. “Circondatoda strette mura, a sensibilità nascosta, che ancora si nasconde/dentro un vomerodi fuoco.// Un occhio incredulo, sospeso in mile fiamme,/ colpisce il mio sguardo.// […]” – Francesca Zàccaro.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788865911099
ISBN-10
8865911093
Titolo
Anomalie d'autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
124
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 10.00
Una raccoltà poetica anomala “Anomalied’autore”, edito nel settembre 2011dala casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nela colana “Trasfigurazioni”, è una raccolta poetica formatadale irichedi quattro autori: Alessandro Erato, Sabina Nuzzo, Sonny Raciti e Francesca Zàccaro. a raccolta èdivisa in quattro silogi che rispettivamente sonodenominate “In principio: emozioni”, “Il eggero soffio”, “Raccontidi Caronte” e “D’acqua ed’amore”. Quattro visionidiversedel fare poesia,diverse ma comparabili nel’anormalitàdel pensiero, ci troviamodi fronte al visionario, al veggente, al’incontro inguistico italiano/dialetto, ala belezzadel’immagine, ala riscopertadele figure retoriche, ala crudezzadela vita, al’amore come viadi scampo per a solitudine. “In ogni tua parola/ io mi perdo,donna/ nel tangodolce e sinuoso/ che il tuo cuore offre/ …e solo a chi sa vederlo/ ildolce amare./ […]” – Alessandro Erato. “Lacrimedi mare sul mio corpo/ accarezzano i seni/ cadono sui fianchi// acrimedi mare sule mie spale/ solcano a mia schiena/ si fanno strada sule mie gambe// […]” – Sabina Nuzzo. “C’era un vento tempestoso/ che gridava sangue e morte,/ ero assorto e pensieroso/ per mia moglie e a sua sorte,/ il mio cuor sittant’ansioso/di sentir sbatter e porte.// […] – Sonny Raciti. “Circondatoda strette mura, a sensibilità nascosta, che ancora si nasconde/dentro un vomerodi fuoco.// Un occhio incredulo, sospeso in mile fiamme,/ colpisce il mio sguardo.// […]” – Francesca Zàccaro.