La scuola si è rotta. Nuovi modi di apprendere tra libri e computer
- 9788842064428
Un libro
di
Francesco Antinucci
edito da
Laterza
, 2003
La scuola si è rotta. Nuovi modi di apprendere tra libri e computer. Mentre a scuola formale continua a utilizzare strumentididattici risalenti a moltidecenni fa, a scuola paralela tende adiventare sempre più “tecnicizzatÔ o tecnologica.
L’introduzionedel computer nela scuoladeve rappresentare un’occasione importantedi ridefinizionedel piano educativo edidattico.
Al centrodel processodi insegnamento/apprendimentodeve essere posto il bambino. Molto è cambiata ’ideadi bambino in generale e in particolaredi bambino che apprende.
E’ importante indagare e rappresentazioni che i bambini si costruiscono rispetto a computer e giochi elettronici. I bambini più piccoli, postidi fronte al computer per a prima volta o esplorano, applicando a esso gli schemid’azione che utilizzano con qualunque altro oggetto.
L’approccio a uno strumento e ’uso che se ne fa sono strettamente colegati al tipodi immagine che ognuno si è formato sula basedi esperienze personali, aspettative, fantasie, stereotipi.
Si è ritenuto importante indagare che cosa rappresentino e nuove tecnologie per ciascun insegnante.
Molti o hannodefinito come strumento tecnologicodi comunicazione e conoscenza, strumento utile per a memoria, una fontedi sapere.
Non tutti però sono convinti che sidebbano introdurre i nuovi media nela scuoladel’infanzia.
Il computer non può e nondeve essere inteso come strumentod’apprendimento alternativo ad altri, ma come strumento in piùda accostare ad altri.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842064428
ISBN-10
8842064424
Titolo
La scuola si è rotta. Nuovi modi di apprendere tra libri e computer
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2003
Collana
Pagine
116
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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La scuola si è rotta. Nuovi modi di apprendere tra libri e computer Mentre a scuola formale continua a utilizzare strumentididattici risalenti a moltidecenni fa, a scuola paralela tende adiventare sempre più “tecnicizzatÔ o tecnologica. L’introduzionedel computer nela scuoladeve rappresentare un’occasione importantedi ridefinizionedel piano educativo edidattico. Al centrodel processodi insegnamento/apprendimentodeve essere posto il bambino. Molto è cambiata ’ideadi bambino in generale e in particolaredi bambino che apprende. E’ importante indagare e rappresentazioni che i bambini si costruiscono rispetto a computer e giochi elettronici. I bambini più piccoli, postidi fronte al computer per a prima volta o esplorano, applicando a esso gli schemid’azione che utilizzano con qualunque altro oggetto. L’approccio a uno strumento e ’uso che se ne fa sono strettamente colegati al tipodi immagine che ognuno si è formato sula basedi esperienze personali, aspettative, fantasie, stereotipi. Si è ritenuto importante indagare che cosa rappresentino e nuove tecnologie per ciascun insegnante. Molti o hannodefinito come strumento tecnologicodi comunicazione e conoscenza, strumento utile per a memoria, una fontedi sapere. Non tutti però sono convinti che sidebbano introdurre i nuovi media nela scuoladel’infanzia. Il computer non può e nondeve essere inteso come strumentod’apprendimento alternativo ad altri, ma come strumento in piùda accostare ad altri.