Maggio splendeva. 1936. Leo Piccioni ha appena superato l'esame di maturità. Ha il corpo
sbilenco e fuor di squadra dell'ultima adolescenza, ma ha anche un
temperamento eccitabile e nervoso. La sua famiglia medio borghese è
soddisfatta e protettiva. Il padre si perde nei suoi studi e nei suoi
esperimenti di biologia, la madre si compiace della merlettata rispettabilità
delle convenzioni. Per fortuna c'è la zia Ester. Matura signorina con molta
pratica del mondo, cova nella sua stanza i segreti incipriati di una
femminilità a suo modo libera e ribelle. Antimussoliniana, lettrice di Freud
in originale, cinefila, si lascia corteggiare da uomini sposati e non. E ha
grandi idee in testa. Idee che arrivano quando scopre che il nipote ha, non si
sa come, il potere di far scomparire cose. E persone. Durante la trasferta del
padre in campagna per il periodico approvvigionamento di rane-cavie, nel
casolare dove ha provato i primi spasimi d'amore, Leo ha sorpreso l'amor suo,
la bella Argentina, e l'amico suo, Adriano, pomiciare forte. Ha guardato
Adriano con intensità e collera e Adriano è sparito. Leo ha poi riprovato con
portacenere e soprammobili e si è confidato con zia Ester. E zia Ester l'ha
trasformato in mago: malgrado l'opposizione famigliare, gli ha costruito una
carriera nei teatri d'avanspettacolo. Mentre sorpresa e sconcerto superano le
pareti della casa Piccioni restano pur tuttavia inquietanti interrogativi...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807722622
ISBN-10
8807722623
Titolo
Maggio splendeva
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
271
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 8.00