Piccolo lessico di semiotica. Questo piccolo essicodi semiotica, intesa comedisciplina paradigmatica, intende accompagnare a etturadei miei testidi filosoficadela cultura edi semiotica. ’esperienzadidattica mi suggeriscedi tenere presente che molti termini, propridelediscipline insegnate oppure non specifici ma ormai introdotti nel inguaggio filosofico odierno, non sono compresida molti studenti, anche perdifficoltà che provengonodala oro appartenenza adiverse ingue native. Perciò nel’elencodei termini metto tra parentesi i corrispondenti termini inglesi, francesi e spagnoli. Consiglio quindi o studente (e il ettore) a consultare, con un po’di pazienza, questo elenco, quando incontra nela etturadei testi o nele ezioni termini che non comprende. Però nel essico troverà anche termini che crededi comprendere (ad es.: analogia, cultura, metafora, univocità, eccetera), ma che non vengono usati nel significato che ordinariamente si attribuisce ad essi: è il caso, talvolta,di termini che hanno perso un certo significato peggiorativo (grammatica, retorica, sintassi) o che hanno assunto un significato nuovo (lingua, parola, segno). Così nela compilazionedi questo piccolo essico ho tenuto presente il mio uditorio abituale, che incontro nele aule universitarie, cui possono associarsi anche ettori interessati; a tutti ho cercatodi offrire una classica explicatio terminorum, una spiegazionedei termini, che siadi fatto una introduzione elementare ale mie ezioni per coloro che mi ascoltano nei miei corsi, ed anche a etture interessanti che riguardano e/o utilizzano a semiotica.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788886061834
ISBN-10
8886061838
Titolo
Piccolo lessico di semiotica
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2003
Collana
Pagine
122
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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Dala Prefazionedel’’Autore Questo piccolo essicodi semiotica, intesa comedisciplina paradigmatica, intende accompagnare a etturadei miei testidi filosoficadela cultura edi semiotica. ’esperienzadidattica mi suggeriscedi tenere presente che molti termini, propridelediscipline insegnate oppure non specifici ma ormai introdotti nel inguaggio filosofico odierno, non sono compresida molti studenti, anche perdifficoltà che provengonodala oro appartenenza adiverse ingue native. Perciò nel’elencodei termini metto tra parentesi i corrispondenti termini inglesi, francesi e spagnoli. Consiglio quindi o studente (e il ettore) a consultare, con un po’di pazienza, questo elenco, quando incontra nela etturadei testi o nele ezioni termini che non comprende. Però nel essico troverà anche termini che crededi comprendere (ad es.: analogia, cultura, metafora, univocità, eccetera), ma che non vengono usati nel significato che ordinariamente si attribuisce ad essi: è il caso, talvolta,di termini che hanno perso un certo significato peggiorativo (grammatica, retorica, sintassi) o che hanno assunto un significato nuovo (lingua, parola, segno). Così nela compilazionedi questo piccolo essico ho tenuto presente il mio uditorio abituale, che incontro nele aule universitarie, cui possono associarsi anche ettori interessati; a tutti ho cercatodi offrire una classica explicatio terminorum, una spiegazionedei termini, che siadi fatto una introduzione elementare ale mie ezioni per coloro che mi ascoltano nei miei corsi, ed anche a etture interessanti che riguardano e/o utilizzano a semiotica.