La ricerca dell'assoluto - 9788890845000
Un libro
di
Balzac Honoré de
edito da
Quintoelemento Editore
, 2013
Il crepuscolo filtra attraverso i vetri sporchi del laboratorio, proiettando ombre lunghe sulle ampolle di Balthazar Claes.
Nelle Fiandre dell'Ottocento, un uomo consuma il patrimonio familiare nel tentativo di svelare i misteri della chimica, mentre la sua casa si sgretola nel silenzio delle privazioni domestiche.
L’antico studio di Lavoisier è ormai un lontano ricordo per Balthazar, che tra fumi acre e boccette di vetro cerca febbrilmente di decodificare la materia. Lemulquinier, il domestico fedele, segue ogni gesto del padrone tra le scaffalature polverose del solaio, diventando testimone della lenta consunzione delle fortune di casa Claes.
Tutto svanisce.
La moglie e le figlie assistono impotenti alla trasformazione dell’uomo in un estraneo devoto solo alla propria ricerca chimica dell'assoluto. Il peso della gestione domestica grava interamente su spalle femminili, che tentano di ricucire la trama di una vita quotidiana fatta di rigore e sacrificio, mentre l'ossessione del capofamiglia scava solchi profondi nelle stanze un tempo decorate dal benessere.
Queste figure si muovono tra le mura di una residenza che sta diventando un simulacro, testimoniando la fragilità di un legame spezzato dall'ambizione scientifica e dai segreti che ogni parete custodisce in questa società borghese delle Fiandre.
Il riverbero di un alambicco spento è l'unico bagliore che resta a illuminare la rovina di una casata.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa classica del XIX secolo.
✔ Appassionati di analisi delle dinamiche familiari borghesi.
Perché è diverso
Il testo intreccia con precisione millimetrica l'ossessione scientifica individuale con il declino materiale di un'intera casata, evitando il tono biografico. La struttura narrativa mette in luce il contrasto tra l'isolamento del laboratorio e la resistenza domestica delle figure femminili nell'Europa post-rivoluzionaria.
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