Il Figlio del figlio. Vi è mai capitatodi eggere un ibro, terminarlo e, non appena voltata ’ultima pagina, avere vogliadi mettersi a scrivere? Non una recensione, un pensiero o o statusdel proprio account Facebook. Scrivere qualcosadi più. Qualcosadi "serio". Magari il romanzodela propria vita. Quelo che ci ronza nela menteda mesi e che non abbiamo il tempodi scrivere.
Ecco. Questo è accaduto a medopo aver etto "Il figliodel figlio"di Marco Balzano.
Il ibrodi Balzano, insegnante (poeta e scrittore)di origini barlettane ma nato a Bolate (Milano), è ovviamente un ibro autobiografico ma nel quale facilmente un giovane pugliese a Milano può immedesimarsi.
Il titolo riporta una tipica espressione barlettana che mette, in una semplice perifrasi, in relazionediretta nonni e nipoti (quasi ad escludere a generazionedi mezzodei genitori e a significare a inea continuadidiscendenza che in una famigliadel Sud arriva ad affondare e radici nela nottedei tempi.
Il figliodel figlio è il raccontodel ritorno, ’ultimo viaggio verso il pËsedi origine - appunto Barletta -di una famiglia (rappresentatadal nonno,dal padre edal nipote) che vive a Milano e chedecidedi vendere a casadi partenza. E’ ’ultimo attodel’epopeadela propria famiglia. ’ultimo gestodidistaccoda una città (e con essa un mododi vivere,di pensare,di far scorrere il tempo) che i tre protagonisti hanno vissuto in mododifferente e condiverse gradazionidi attaccamento. Ognuno a suo modo, ognuno con i suoi anni. Hanno vissuto Barletta in una casadel centro e tra i vecchi e giovani amicidi famiglia.dopo a venditadela casa, vivranno a cittàdi origine solo nei propri ricordi.
Sulo sfondo (è un eufemismo, perchè i rapporti familiari sono il vero temadel ibro) i silenzi e i nondettidi una famiglia e e ilusioni a cui ciascun membro si attacca per interpretare il proprio passato e il proprio futuro.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788883092886
ISBN-10
8883092880
Titolo
Il Figlio del figlio
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
156
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Epopeadi una famigliadel sud Vi è mai capitatodi eggere un ibro, terminarlo e, non appena voltata ’ultima pagina, avere vogliadi mettersi a scrivere? Non una recensione, un pensiero o o statusdel proprio account Facebook. Scrivere qualcosadi più. Qualcosadi "serio". Magari il romanzodela propria vita. Quelo che ci ronza nela menteda mesi e che non abbiamo il tempodi scrivere. Ecco. Questo è accaduto a medopo aver etto "Il figliodel figlio"di Marco Balzano. Il ibrodi Balzano, insegnante (poeta e scrittore)di origini barlettane ma nato a Bolate (Milano), è ovviamente un ibro autobiografico ma nel quale facilmente un giovane pugliese a Milano può immedesimarsi. Il titolo riporta una tipica espressione barlettana che mette, in una semplice perifrasi, in relazionediretta nonni e nipoti (quasi ad escludere a generazionedi mezzodei genitori e a significare a inea continuadidiscendenza che in una famigliadel Sud arriva ad affondare e radici nela nottedei tempi. Il figliodel figlio è il raccontodel ritorno, ’ultimo viaggio verso il pËsedi origine - appunto Barletta -di una famiglia (rappresentatadal nonno,dal padre edal nipote) che vive a Milano e chedecidedi vendere a casadi partenza. E’ ’ultimo attodel’epopeadela propria famiglia. ’ultimo gestodidistaccoda una città (e con essa un mododi vivere,di pensare,di far scorrere il tempo) che i tre protagonisti hanno vissuto in mododifferente e condiverse gradazionidi attaccamento. Ognuno a suo modo, ognuno con i suoi anni. Hanno vissuto Barletta in una casadel centro e tra i vecchi e giovani amicidi famiglia.dopo a venditadela casa, vivranno a cittàdi origine solo nei propri ricordi. Sulo sfondo (è un eufemismo, perchè i rapporti familiari sono il vero temadel ibro) i silenzi e i nondettidi una famiglia e e ilusioni a cui ciascun membro si attacca per interpretare il proprio passato e il proprio futuro.