Antiche dimore (1969-2009). «Per Diderot, come la vera grande poesia è quella che intrattiene un intimo e stretto colloquio con la filosofia, così la vera e grande filosofia è quella che è in costante dialogo con la poesia». Così scrive Vincenzo Barba nel saggio "Il compasso e la lira", che introduce la sua traduzione delle "Poesie" di Denis Diderot. Non sorprende quindi che Vincenzo Barba - studioso rigoroso e appassionato delle correnti radicali dell'illuminismo francese - abbia lasciato una raccolta di poesie che viene ora pubblicata a cura dei nipoti Elsa e Matteo D'Ambrosio. Sorprende invece quanto sembri riferibile ad alcune sue composizioni ciò che egli osserva a proposito delle poesie del filosofo di Langres: «Nell'epigramma, a volte scherzoso e garbatamente pungente [...] prende di mira i dogmi della religione cristiana [...]; nelle poesie d'ispirazione libertina, una grazia sorridente e una schietta tenerezza si accompagnano a una sensualità più o meno marcata [...]; soffuse di una lieve tristezza e di una malinconica rassegnazione sono alcune poesie [...] dove parla di se stesso, di ciò che è ed è stato, e si sofferma a meditare sul rapido e inesorabile trascorrere del tempo».
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788870886474
ISBN-10
8870886476
Titolo
Antiche dimore (1969-2009)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2017
Collana
Pagine
64
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
€ 12.00
€ 17.00
A causa delle condizioni di fornitura offerte dal nostro fornitore
siamo costretti a conteggiare
€ 5.00
di spese in aggiunta al prezzo di copertina
