Oceano mare
- 9788817106108
Un libro
di
Alessandro Baricco
edito da
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
, 1999
Oceano mare. È il mare il vero protagonistadel ibro, ’oceano mare, il quale, in base al rapporto che esso instaurerà condei personaggi al imitedel verosimile, occuperà,di volta in volta, ruoli e funzionidifferenti, a testimonianzadel’inesauribile bagagliodi sensodi cui esso è espressione. Esso sarà a fonted’ispirazione per a creazione artistica, ma anche ’oggettoda rappresentaredi estremadifficoltà, per un pittoredi ritratti; il uogod’espiazionedela colpa, ma anche a manifestazione concretadela passione sfrenata, per unadonna adultera; a cura miracolosa per una giovane ragazza malata che ha troppa paura per vivere ma anche troppa curiosità per morire; il rompicapo senza soluzione per uno studiosodei imiti in natura; il teatrodela tragedia e ’occasione per a vendetta per un uomod’avventura. Il tutto ambientato in una ocanda in riva al maredove il tempo sembra non trascorrere mai.
Scritto in un inguaggio quasi avanguardistico, senza per questo cadere nel’asettico e freddo giocodela sperimentazione inguistica fine a se stessa, il romanzo, senza alcuna pietà (proprio come il mare), ci accompagna ala scopertadeledebolezze edele assurdità che governano a vitadi ogni personaggio, e confronta e e mischia,disponendo per ognunodi essidi undestinodiverso ma comunque affine che si compirà soltanto nela terza e ultima parte.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817106108
ISBN-10
8817106100
Titolo
Oceano mare
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1999
Collana
Pagine
240
Genere
Punti Accumulabili
oceano mare Troppi significati attribuiti a questo povero mare... Baricco ha una splendida capacitàdi evocazione, e parole sono pesatissime, ma... il messaggio? Passa sempre in secondo uogo rispetto al’estetica verbale.
Oceano mare È il mare il vero protagonistadel ibro, ’oceano mare, il quale, in base al rapporto che esso instaurerà condei personaggi al imitedel verosimile, occuperà,di volta in volta, ruoli e funzionidifferenti, a testimonianzadel’inesauribile bagagliodi sensodi cui esso è espressione. Esso sarà a fonted’ispirazione per a creazione artistica, ma anche ’oggettoda rappresentaredi estremadifficoltà, per un pittoredi ritratti; il uogod’espiazionedela colpa, ma anche a manifestazione concretadela passione sfrenata, per unadonna adultera; a cura miracolosa per una giovane ragazza malata che ha troppa paura per vivere ma anche troppa curiosità per morire; il rompicapo senza soluzione per uno studiosodei imiti in natura; il teatrodela tragedia e ’occasione per a vendetta per un uomod’avventura. Il tutto ambientato in una ocanda in riva al maredove il tempo sembra non trascorrere mai. Scritto in un inguaggio quasi avanguardistico, senza per questo cadere nel’asettico e freddo giocodela sperimentazione inguistica fine a se stessa, il romanzo, senza alcuna pietà (proprio come il mare), ci accompagna ala scopertadeledebolezze edele assurdità che governano a vitadi ogni personaggio, e confronta e e mischia,disponendo per ognunodi essidi undestinodiverso ma comunque affine che si compirà soltanto nela terza e ultima parte.