«Usus servitutis» e tutela interdittale - 9788813331078
Un libro
di
Raffaele Basile
edito da
CEDAM
, 2012
«Usus servitutis» e tutela interdittale. L'autore fa un'accurata esegesi delle più antiche fonti letterarie e giuridiche in materia di possesso, allo scopo di individuarne la primitiva concezione: ne ricava l'idea per cui, da un originario uso del verbo possidere non necessariamente legato a parametri fisici, si sarebbe giunti, intorno alla metà del II secolo a.C., alla creazione di un concetto tecnico circoscritto agli aspetti esclusivamente materialistici, distante dunque dall'antico usus archetipo sia del possesso che dell'usucapione -, il quale senza dubbio riguardava anche l'esercizio di situazioni giuridiche immateriali, come per esempio uno status. Accogliendo poi la communis opinio secondo la quale anche l'idea di servitù come entità incorporale si sarebbe sviluppata nel corso del II secolo a.C., Basile arriva in modo quasi obbligato alla soluzione del nodo problematico di partenza: gli interdetti de servitutibus sarebbero stati così pochi in quanto essi furono concessi solo a tutela delle servitù più antiche (actus, iter, forse via, aquae hastus e pecoris ad aquam adpulsus) in un momento 'di passaggio' in cui non si era ancora formato il concetto tecnico e corporale di possessio e, d'altra parte, non era ancora maturata l'idea di servitù come ius praedii trascendente il dato materiale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788813331078
ISBN-10
881333107X
Titolo
«Usus servitutis» e tutela interdittale
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
368
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
