Doppia vita. Gottfried Benn, una delle figure più contraddittorie, oltre che delle più
alte, della letteratura tedesca del '900. traccia in queste pagine un profilo
autobiografico che dagli anni della giovinezza raggiunge l'operosa maturità, e
non può evitare di attribuire a se stesso una "doppia vita", sospesa tra la
direzione del letterato e quella dell'uomo di scienza. L'"io lirico" da una
parte e il persecutorio "alter ego" dei due immaginari compagni di esperienza,
Rönne e Pameelen, dall'altra, inscenano qui un intenso rapporto dialettico, da
cui emerge ricostruito l'intero panorama culturale del nostro secolo. Qui è la
portata, l'ampiezza di significato del libro. Nel tentativo di riconciliarsi,
non solo con la propria coscienza, ma anche con quella storica del suo Paese,
Benn ha spinto questa autobiografia (redatta in due riprese nel 1934 e nel
1950) ben oltre l'orizzonte della memoria, sino ad abbracciare la genesi ed il
futuro dello spirito dell'Occidente. Caduto nella trappola dell'illusione
"rigenerativa" all'epoca del nazionalsocialismo, lo scrittore cerca ormai di
trasmettere alle generazioni successive una visione più distaccata e
penetrante della realtà. E lo stile, mirando ad una forte plasticità,
ribadisce le manifestazioni dirette del discorso e prende corpo, secondo la
definizione dello stesso Benn, in una "prosa assoluta", nutrita di compatti
noduli sostantivali e affrancata da ogni rischio di retorica.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860880093
ISBN-10
8860880092
Titolo
Doppia vita
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
161
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.50