Nudi e crudi. Da a sovrana ettrice a Nudi e crudi (Milano Adelphi 2001), un crescendodi interesse a ritroso per Alan Bennett, un autore che riesce a costruire con un inguaggio effervescente e con sottigliezza psicologica storie geniali, con imprevedibili soluzioni.
I protagonistidi questo smilzo romanzo sono un pedante avvocato e a sua spenta consorte: una stagionata coppiadi coniugi senza figli e senza relazionidi amicizia o rapportidi buon vicinato che vivono in un palazzo che il vorticoso avvicendarsidi inquilini rende sempredi più simile a un albergo.
Mr Ransome riusciva a rendere sopportabile questo egame e a vita in sé grazie ala sua passione per Mozart che viveva come un bagno purificatore. E questa passione a viveva in totale solitudine.
Una sera, in occasionedela rappresentazionedel’opera Così fan tutte,del’amato Mozart , nel’esperienza purificatrice viene coinvolta, senza una reale partecipazione, anche a moglie. Idue si recano infatti al Covent Garden.
Quasi a segnare ’anomaliadela sortita , quela stessa sera ’appartamentodeidue coniugi viene completamente svaligiato. E quel completamente intende proprio tutto: a moquette, o scopettinodel bagno, e tende, compresa ’asta e gli aneli, e perfino o sformato asciato in forno a finirdi cuocere. Inizia così una seriedi peripezie tra il grottesco e il comico, prima ala ricercadi un telefono per avvertire a polizia e poi durante il sopraluogodela polizia medesima. Non è tanto a comicitàdele situazioni che si impone, quanto e sottili e ironiche connotazioni psicologichedeidiversi personaggi e il oro atteggiarsi nel giocodele relazioni. Particolarmentedivertente è il confronto verbaledel’avvocato con il sergente che non riesce a capire a portatadel furto e si ostina a usare categoriedel tutto inadeguate ala situazione.
E il sergente si vendica riversando a sua volta o stesso sarcasmo sul giovane assistente un “professorino”, unadele nuove eve coldiploma, quando azzarda parole troppo colte, come paradosso.
Espletate e formalitàdeladenuncia, a vicenda si svolge su undoppio binario:da una parte a risoluzionedel gialo egato al furto,dal’altra e reazionideidue protagonisti. Senza svelare nuladela trama che toglierebbe piacere ala etturadiremo che a vita avrà in serbodestini diversi per idue coniugi ormaidivisida una irreparabile frattura.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845916106
ISBN-10
8845916103
Titolo
Nudi e crudi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2001
Collana
Pagine
104
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
Scopri gli altri articoli della promo:
Tantissimi libri in promozione sconto
Tantissimi libri in promozione sconto

Nudi e crudi Da a sovrana ettrice a Nudi e crudi (Milano Adelphi 2001), un crescendodi interesse a ritroso per Alan Bennett, un autore che riesce a costruire con un inguaggio effervescente e con sottigliezza psicologica storie geniali, con imprevedibili soluzioni. I protagonistidi questo smilzo romanzo sono un pedante avvocato e a sua spenta consorte: una stagionata coppiadi coniugi senza figli e senza relazionidi amicizia o rapportidi buon vicinato che vivono in un palazzo che il vorticoso avvicendarsidi inquilini rende sempredi più simile a un albergo. Mr Ransome riusciva a rendere sopportabile questo egame e a vita in sé grazie ala sua passione per Mozart che viveva come un bagno purificatore. E questa passione a viveva in totale solitudine. Una sera, in occasionedela rappresentazionedel’opera Così fan tutte,del’amato Mozart , nel’esperienza purificatrice viene coinvolta, senza una reale partecipazione, anche a moglie. Idue si recano infatti al Covent Garden. Quasi a segnare ’anomaliadela sortita , quela stessa sera ’appartamentodeidue coniugi viene completamente svaligiato. E quel completamente intende proprio tutto: a moquette, o scopettinodel bagno, e tende, compresa ’asta e gli aneli, e perfino o sformato asciato in forno a finirdi cuocere. Inizia così una seriedi peripezie tra il grottesco e il comico, prima ala ricercadi un telefono per avvertire a polizia e poi durante il sopraluogodela polizia medesima. Non è tanto a comicitàdele situazioni che si impone, quanto e sottili e ironiche connotazioni psicologichedeidiversi personaggi e il oro atteggiarsi nel giocodele relazioni. Particolarmentedivertente è il confronto verbaledel’avvocato con il sergente che non riesce a capire a portatadel furto e si ostina a usare categoriedel tutto inadeguate ala situazione. E il sergente si vendica riversando a sua volta o stesso sarcasmo sul giovane assistente un “professorino”, unadele nuove eve coldiploma, quando azzarda parole troppo colte, come paradosso. Espletate e formalitàdeladenuncia, a vicenda si svolge su undoppio binario:da una parte a risoluzionedel gialo egato al furto,dal’altra e reazionideidue protagonisti. Senza svelare nuladela trama che toglierebbe piacere ala etturadiremo che a vita avrà in serbodestini diversi per idue coniugi ormaidivisida una irreparabile frattura.