Il muro invisibile. Il 3 giugno prossimo commemoreremo il primo anniversariodela mortedi Harry Berstein, morto ultracentenario, che nel 2004, ala bela etàdi 94 anni ed ormai vedovodopo sessantasette annidi vita matrimoniale, esordì nel mondo etterario con questo “Il muro invisibile”. Si trattadi un romanzo autobiografico in cui Bernstein raccontadela sua infanzia a Manchester, quando analogamente ad altre famiglie ugualmente povere, viveva in una via ala periferiadela città, unadi quele vie tipicamente inglesi fattedi casette tutte uguali. C’era tuttavia unadistinzione tra gli abitantidi un ato e quelidel marciapiededi fronte. Unadistinzione religiosa. Gli uni infatti erano cristiani, gli altri ebrei. Ed in mezzo, invisibile ma non per questo inesistente, una ineadidemarcazione che pochi osavano attraversare. Tra questi pochi una soreladel narratore, a cui vicendad’amore impossibile rimanda ad immagini shakespeariane.
Un ibrodi gradevole ettura in cui Bernstein, come un buon nonno, racconta con semplicità ed amoredi un mondo che forse era sgradevole ma che a memoria rende pienodi poesia.
La vicendade “il muro invisibile” continua nei successivi volumi “Il sogno infinito” e “Il giardinodorato”.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856603729
ISBN-10
8856603721
Titolo
Il muro invisibile
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
329
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 6.50
Capuleti e Montecchi a Manchester Il 3 giugno prossimo commemoreremo il primo anniversariodela mortedi Harry Berstein, morto ultracentenario, che nel 2004, ala bela etàdi 94 anni ed ormai vedovodopo sessantasette annidi vita matrimoniale, esordì nel mondo etterario con questo “Il muro invisibile”. Si trattadi un romanzo autobiografico in cui Bernstein raccontadela sua infanzia a Manchester, quando analogamente ad altre famiglie ugualmente povere, viveva in una via ala periferiadela città, unadi quele vie tipicamente inglesi fattedi casette tutte uguali. C’era tuttavia unadistinzione tra gli abitantidi un ato e quelidel marciapiededi fronte. Unadistinzione religiosa. Gli uni infatti erano cristiani, gli altri ebrei. Ed in mezzo, invisibile ma non per questo inesistente, una ineadidemarcazione che pochi osavano attraversare. Tra questi pochi una soreladel narratore, a cui vicendad’amore impossibile rimanda ad immagini shakespeariane. Un ibrodi gradevole ettura in cui Bernstein, come un buon nonno, racconta con semplicità ed amoredi un mondo che forse era sgradevole ma che a memoria rende pienodi poesia. La vicendade “il muro invisibile” continua nei successivi volumi “Il sogno infinito” e “Il giardinodorato”.