Estate crudele. Alessio Slaviero è un uomo molto temuto nel suo quartiere, quel triangolo di
strade strette che si estende a Milano tra viale Monza, via Padova e la
ferrovia; il ventre oscuro della città, dove il territorio si conquista e si
difende con la forza, tutti i giorni. Alessio Slaviero è un uomo assediato da
mille ombre e da mille fantasmi. Il suo unico amico è Manuel, un travestito
brasiliano bello come un adolescente cattivo, che abita nell'appartamento di
fianco. Ma Alessio Slaviero è anche un uomo, forse l'ultimo, capace di intuire
nella miseria del quotidiano la grandezza di un passato rimosso, e di
aggrapparsi a una visione: una donna incantevole che ogni sera si affaccia,
sul balcone di fronte al suo, per dare l'acqua alle piante. Se non una
promessa di felicità, almeno la conferma che un senso può ancora esserci. Ma
il caldo infernale dell'estate del 2003 avvolge e appanna la metropoli in una
morsa che vanifica la speranza, istiga alla violenza e prelude a un ultimo
scontro frontale. Ci saranno ferite e ritorsioni, passioni irrefrenabili,
esaltazione e vergogna, finché arriverà il momento di prendere decisioni
irreversibili. Alessandro Bertante restituisce una dimensione epica a un
tempo, il nostro, che sembra avere smarrito la memoria. E ci regala un romanzo
scorretto, di straordinaria potenza visionaria, che fa esplodere i contrasti e
in cui ogni cosa, perfino la più semplice, vibra di un antico mistero.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817064361
ISBN-10
881706436X
Titolo
Estate crudele
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
207
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 17.00