Portogallo. Abbandonato dalla storia dopo esserne stato protagonista, il Portogallo
percorre la sua strada verso la modernità con quella triste consapevolezza che
i locali chiamano saudade. Nulla sarà più com'era in quei tre secoli a cavallo
della scoperta dei nuovi mondi: il Portogallo era una grande potenza, che si
spartiva l'orbe terracqueo con Spagna e Inghilterra; Lisbona, ora periferica
metropoli europea, era il cuore di quel formidabile rinnovamento culturale ed
economico che correva sulle rotte oceaniche, la capitale di uno sconfinato
impero. Ma la crisi del colonialismo ha infranto il grande sogno e il
Portogallo è tornato a essere una meravigliosa, romantica, piccola nazione
all'estremo confine dell'Europa. Di quella straordinaria avventura rimangono
comunque tracce indelebili nello spirito solido e intraprendente dei
Portoghesi, nell'architettura luminosa di alcuni quartieri di Lisbona, persino
nei vini, corposi e "internazionali", che si producono a Porto. Oggi, la nuova
frontiera lusitana non si trova più a migliaia di chilometri di distanza, al
di là dell'oceano: è dietro l'angolo, sulle spiagge di sabbia dorata, sui
sentieri solitari del pittoresco entroterra, lungo le eleganti strade della
Baixa o i saliscendi del Bairro Alto. Sono le nuove rotte della ricchezza,
percorse dai turisti che stanno scoprendo la bellezza e il fascino del Paese
dei grandi navigatori.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788854006294
ISBN-10
8854006297
Titolo
Portogallo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
128
Genere
Classificazione
Tematica
Argomento
Punti Accumulabili
€ 16.00