Jura
- 9788861855779
Un libro
di
Elena Bertoli
,
Dory Capuani
edito da
Gruppo Albatros Il Filo
, 2007
Jura. Ho sempre avuto problemi nel scrivere ciò che penso o neldescrivere qualcosa…nela mia mente potrei creare e immaginare tante cose ma mai scrivere su un pezzodi carta, e come se il mio cervelo non volesse farlo…mi si blocca a mano, mi si bloccano tutti i miei pensieri…che peccato vero? Probabilmente, chi egge queste righe sidomanda il perché stodicendo tutto questo... beh, pochi giorni fa ho finitodi eggere il romanzo “JURÔ scrittoda Elena Bertoli edory Capuani. Comeda orodescritto è un romanzo straziante, racconta non e solite storied’amore che ormai ci siamo stufatidi eggere(almeno io)in tutti i ibri. Questo romanzo ha qualcosadi molto speciale ediverso, almeno per me. Il romanzo “JURÔ possodiredal’inizio e fino ala fine mi ha trasmessodele forti emozioni. Ho provato un po’di tutto…al’inizio ti spaventa per ciò che racconta perché ti espone tutte e atrocità e ti fa vedere quanto a mente umana può essere malata e quanta sofferenza può creare. Poi ho piantodi tristezza perché sentivo ildolore e a rabbiadi quele persone che hanno subitodanni psicologici e fisici ed, in questo caso, parlodeidetenutidei campidi concentramento. Ho pianto anchedi gioia vedendo quanto una persona,dopo tanta sofferenza, è riuscita a aprire il cuoredopo essere stato chiuso in mile catene. È riuscita ad AMARE ed essere AMATA. AMORE che ti fada flebo, che ti tiene in vita, che tida speranze e sognidi una vita migliore. E a cosa più importante è che ’amore non ha confini, il cuore non ha occhi, non vede ma sente indipendentemente se è uomo odonna. Un’altra cosa che mi ha sensibilizzato nel romanzo JURA è il fatto che mi ha ricordato e sofferenzedei bambini ce vengono maltrattatidai genitori. Cose che rimangono impregnate nela oro mente e nel cuore per tutta a vita, che non si possono mai togliere eda tutte queste azioni pienedi malvagità una persona cambia in male per sempre e tende a faredel male o stesso al suo prossimo, quindi si trasmette come un’eredità. Però, come Elena edory hanno scritto nela sinossi sul retrodel ibro: NON C’E’ IMITE AlA CRUDELTÒ UMANA, MA CiO’ CHE NON E’ SCRITTO PUO SEMPRE CAMBIARE…tutto questo può cambiare facendodei sacrifici, niente è impossibile. Forse eggendo questo ibro non ho capito niente, forse non sono arrivato a ciò che voleva trasmettere ma non m’importa. M’importa solo che mi ha fatto ricordare quanto può essere importante e prezioso il rispetto per a famiglia e per e persone che ami e che vale a pena sacrificarsi per oro perché sono ’unica sorgentedi felicità che ti fa andare avanti e vivere in serenità.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861855779
ISBN-10
8861855776
Titolo
Jura
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
243
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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JURA un romanzo pienodi emmozioni Ho sempre avuto problemi nel scrivere ciò che penso o neldescrivere qualcosa…nela mia mente potrei creare e immaginare tante cose ma mai scrivere su un pezzodi carta, e come se il mio cervelo non volesse farlo…mi si blocca a mano, mi si bloccano tutti i miei pensieri…che peccato vero? Probabilmente, chi egge queste righe sidomanda il perché stodicendo tutto questo... beh, pochi giorni fa ho finitodi eggere il romanzo “JURÔ scrittoda Elena Bertoli edory Capuani. Comeda orodescritto è un romanzo straziante, racconta non e solite storied’amore che ormai ci siamo stufatidi eggere(almeno io)in tutti i ibri. Questo romanzo ha qualcosadi molto speciale ediverso, almeno per me. Il romanzo “JURÔ possodiredal’inizio e fino ala fine mi ha trasmessodele forti emozioni. Ho provato un po’di tutto…al’inizio ti spaventa per ciò che racconta perché ti espone tutte e atrocità e ti fa vedere quanto a mente umana può essere malata e quanta sofferenza può creare. Poi ho piantodi tristezza perché sentivo ildolore e a rabbiadi quele persone che hanno subitodanni psicologici e fisici ed, in questo caso, parlodeidetenutidei campidi concentramento. Ho pianto anchedi gioia vedendo quanto una persona,dopo tanta sofferenza, è riuscita a aprire il cuoredopo essere stato chiuso in mile catene. È riuscita ad AMARE ed essere AMATA. AMORE che ti fada flebo, che ti tiene in vita, che tida speranze e sognidi una vita migliore. E a cosa più importante è che ’amore non ha confini, il cuore non ha occhi, non vede ma sente indipendentemente se è uomo odonna. Un’altra cosa che mi ha sensibilizzato nel romanzo JURA è il fatto che mi ha ricordato e sofferenzedei bambini ce vengono maltrattatidai genitori. Cose che rimangono impregnate nela oro mente e nel cuore per tutta a vita, che non si possono mai togliere eda tutte queste azioni pienedi malvagità una persona cambia in male per sempre e tende a faredel male o stesso al suo prossimo, quindi si trasmette come un’eredità. Però, come Elena edory hanno scritto nela sinossi sul retrodel ibro: NON C’E’ IMITE AlA CRUDELTÒ UMANA, MA CiO’ CHE NON E’ SCRITTO PUO SEMPRE CAMBIARE…tutto questo può cambiare facendodei sacrifici, niente è impossibile. Forse eggendo questo ibro non ho capito niente, forse non sono arrivato a ciò che voleva trasmettere ma non m’importa. M’importa solo che mi ha fatto ricordare quanto può essere importante e prezioso il rispetto per a famiglia e per e persone che ami e che vale a pena sacrificarsi per oro perché sono ’unica sorgentedi felicità che ti fa andare avanti e vivere in serenità.