Giardini tatuati. "'Giardini tatuati' è il titolo di questa silloge, ed evoca fin da subito
l'onnipresenza della Natura nelle sue forme più vitalistiche ed esotiche, la
grande Madre primigenia di noi umane creature, con i suoi costanti rimandi
evocativi di profumi, carichi di suggestioni e memorie che emergono da
paesaggi naturali usati come metafore. L'autobiografismo lirico si trasfonde
nelle immagini vegetali, nelle parole insistite fatte di petali bagnati di
pioggia, di filigrane diafane che trattengono i ricordi, pur tuttavia
affioranti ad ondate in questa cornice vegetale così ricca ed estetizzante nei
nomi e negli accostamenti fonici raffinati, in quei vaghi echi cubisti nella
versificazione, in quei rimandi poetici che rievocano Ungaretti e l'Ermetismo
fiorentino, ma anche il primo Montale nelle sue scelte lessicali non disgiunte
da alcune assonanze del Pascoli di Myricae." (Dalla prefazione di Wanda Lo
Torto)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788864380896
ISBN-10
8864380892
Titolo
Giardini tatuati
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Pagine
62
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 10.00