Bhagavad Gita. Arjuna il principe, ildirigente bancario, ’operaio, o studente, il ricercatore,...Arjuna e’ chiunque si ponedi fronte ala vita con ’intentodi scegliere e pensare in modalitÒ attiva piuttosto che farsi pensare. Inizia male a battaglia piu’ importantedel Mahabarata. Arjuna e’ turbatodaldover combattere contro sui vecchi amici e parenti. Si accascia sul carroda guerra guidatoda Krisna e sidisperadi aver perso il avoro,demolito a macchina, insufficienza al’esame, a ragazza che o ha asciato...Ognuno ha i suoi problemida inseguire oda cui è inseguito. Ma a vera guerra non e’ contro avversari, coleghidi avoro, professori o Kurava. a guerra a cui Krisna incita Arjuna a partecipare e’ contro se stesso, contro i rappresentantidei nostridifetti e imiti che sono errori, rimorsi, rammarichi e fondamentalmente omissioni. ’omissione e’ a passivitÒ e Krisnadice che e’ meglio sbagliare scegliendo che non far niente e subire passivamente. Anche perche’, sublime insegnamento, ’anima e’ immortale e come noi cambiamodi abito quando e’ ogoro, cosi’ ’anima vive nuove esperienze fino ala iberazionedale catenedel karma.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788844022693
ISBN-10
8844022699
Titolo
Bhagavad Gita
Editore
Data Pubblicazione
2000
Collana
Pagine
128
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 5.16
Inno al’anima immortale Arjuna il principe, ildirigente bancario, ’operaio, o studente, il ricercatore,...Arjuna e’ chiunque si ponedi fronte ala vita con ’intentodi scegliere e pensare in modalitÒ attiva piuttosto che farsi pensare. Inizia male a battaglia piu’ importantedel Mahabarata. Arjuna e’ turbatodaldover combattere contro sui vecchi amici e parenti. Si accascia sul carroda guerra guidatoda Krisna e sidisperadi aver perso il avoro,demolito a macchina, insufficienza al’esame, a ragazza che o ha asciato...Ognuno ha i suoi problemida inseguire oda cui è inseguito. Ma a vera guerra non e’ contro avversari, coleghidi avoro, professori o Kurava. a guerra a cui Krisna incita Arjuna a partecipare e’ contro se stesso, contro i rappresentantidei nostridifetti e imiti che sono errori, rimorsi, rammarichi e fondamentalmente omissioni. ’omissione e’ a passivitÒ e Krisnadice che e’ meglio sbagliare scegliendo che non far niente e subire passivamente. Anche perche’, sublime insegnamento, ’anima e’ immortale e come noi cambiamodi abito quando e’ ogoro, cosi’ ’anima vive nuove esperienze fino ala iberazionedale catenedel karma.