Siamo italiani. Siamo italiani: che significa? Qualsiasi discorso che parta dalla domanda su
chi noi siamo, su come dovremmo essere, su perché non ci riusciamo e,
soprattutto, perché siamo i primi a riconoscerlo, ma poi a non fare granché
per divenire ciò che diciamo di voler essere è destinato a cadere nella
retorica. Non è vero che la storia italiana ha prodotto da sempre lo stesso
tipo di figura. E vero, invece che noi italiani abbiamo una storia che non è
solo fatta di disgrazie o di inganni. E fatta di sviluppo e di crisi. Di
momenti alti, di avanguardia persino e poi di lento declino. Prendere
confidenza con la storia significa questo (oltreché provare a indagarla
davvero): confrontarsi su come ce la siamo spesso raccontata e su come ci
siamo costruiti una retorica che serviva a consolarci o anche a dichiararci
vittime, ma sempre assolvendoci. Scaricando la responsabilità sull'Europa che
ci stravolge , riducendo gli scandali a normale tran-tran, pronti a teorizzare
l'arte di arrangiarsi e a invocare giustizia salvo ripensarci quando si tratta
di rimetterci. Ma mai disposti a rivedere le nostre certezze: da quelle del
"pezzo di carta" che tutti disprezziamo, ma poi tutti vogliamo; di una pratica
religiosa devozionale, ma senza crederci. Comunque non credenti, ma mai laici.
Affascinati dalla tecnica, ma come gioco; privi di sapere scientifico ma
convinti che sarà la fantasia, la creatività a garantire il nostro futuro.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861900196
ISBN-10
8861900194
Titolo
Siamo italiani
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 10.00