La morte di Vercingetorige. La ruota si volve: ritorna al punto d'inizio. La partenza e l'arrivo sono un
unico punto. Vercingetorige perde la vita, ma non invano; la sua vita passerà
ad un altro uomo. L'amore se ne era andato; l'amore ritorna. Sarà un amore
affatto diverso. Dove prima era univoco, adesso è doppio; ma rimane sempre
amore. Passano le civiltà e i popoli, ma il cuore dell'uomo è fermo, anzi gira
vorticosamente attorno a se stesso. Il movimento circolare è quello che dà
senso. La linea dritta va oltre l'orizzonte a raggiungere il niente. Questa
vicenda si svolge in un preciso anno, il 46 a. C., l'anno nel quale, a Roma,
alla fine di settembre, viene giustiziato Vercingetorige. La sua sconfitta,
avvenuta sei anni prima, aveva costituito il trampolino di lancio per Cesare,
che diverrà, in assoluto, l'uomo più potente di Roma. La sua vita "migrerà"
verso un altro uomo, Arrius, un uomo non più giovane, destinato da sempre alla
solitudine e all'infelicità.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788859101703
ISBN-10
8859101700
Titolo
La morte di Vercingetorige
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
540
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 25.00