Rovere. Dalla lettura della raccolta traspare un poeta dall'animo romantico, dallo spirito romano: Belli e decadenti i versi sulla regina viarum e sulla lupa, che memore di una gloria gridata al mondo trascina se stessa azzoppata nel lordume e nel tanfo. Alcune licenze vernacole sembrano, a prima vista, sfuggite, in realtà sono espressioni di una cultura vasta e raffinata. Amaro, irridente e pessimista, quasi furioso con la vita, con se stesso e quanti lo circondano, sembra a volte voler dar "foco" al mondo stesso come Cecco Angiolieri. A differenza del poeta toscano l'autore è ricco di ideali, speranze e miti, crede nella funzione catartica della poesia e delle memorie storiche, vede nella figura del poeta il vate, che potrebbe riportare il mondo e gli uomini ad una condizione di civile convivenza.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856713237
ISBN-10
8856713233
Titolo
Rovere
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
53
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €

non si capisce chi è il poetà toscanodi cui menziona ’autore l’autore vuole impressionare ma arriva a "tirare a miccia" senza accendere nula... anzi, il pubblico è coinvolto ma ’attenzione è sempredistoltada un oggetto al’altro senza fine nè conseguenza.. Il poeta ha una buona cultura e pare,dietro i meandri, che qualcuno gli suggerisca a parola, sentendo uno spiritodiverso aleggiare in certe frasi.