Diari. L'angoscia, la vulnerabile sensibilità, il carattere sempre insoddisfatto nel
valutare i raggiungimenti della propria arte espressi da Boccioni nei
"Taccuini", con l'adesione al futurismo del 1910 si incanalano in una
direzione rivoluzionaria. "Ora comprendo la febbre, la passione, l'amore, la
violenza delle quali si parla quando si dice creare!" scrive nel 1911.
Interrotti nel 1908 i "Taccuini" autobiografici, non è facile ricostruire i
motivi dell'adesione al futurismo. Alla scrittura autobiografica Boccioni
tornerà nel 1915, con il "Diario di guerra", quando l'avventura del futurismo
sembra non soddisfarlo più. Tra i "Taccuini" e il "Diario di guerra" non c'è
collegamento, così come non c'è possibilità di comunicazione fra arte e vita.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884160669
ISBN-10
8884160669
Titolo
Diari
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2003
Collana
Pagine
184
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.00