La levatrice. Dal giorno in cui Sibyl ha assistito un'amica durante il parto, ha capito che
quella era la sua vocazione. Erano gli anni Sessanta e la cultura hippie
influenzò la sua decisione di fare a meno di una formazione medica. Da allora
sono decenni che lavora come rispettata levatrice nello Stato del Vermont.
Fino alla tragedia. In una notte di marzo Sibyl si trova ad affrontare un
travaglio complicato, mentre fuori una tempesta di neve impedisce sia di
raggiungere l'ospedale che di chiamare i soccorsi. Nel giro di pochi istanti è
costretta a fare scelte irreversibili che porteranno alla salvezza del bambino
e alla morte della madre. Ma quello è solo l'inizio di un doloroso percorso
che vedrà Sibyl sotto accusa in un processo che pone domande terribili sia sul
piano medico e legale (le sue decisioni erano inevitabili o è stato il suo
intervento a uccidere la donna?), che su quello etico e morale (cosa accade in
una persona quando uccide accidentalmente qualcuno? Si può dare un senso o
trovare pace davanti a un errore fatale?). Narrati dalla voce di Connie, la
figlia all'epoca quattordicenne di Sibyl, gli eventi che precedettero e
seguirono il processo si snodano in un'atmosfera di crescente tensione, in un
flusso tra presente e passato che scava nei sentimenti familiari e nelle
coscienze non solo dei suoi protagonisti ma anche in quelle dei lettori.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861924628
ISBN-10
886192462X
Titolo
La levatrice
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2014
Collana
Pagine
320
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.50