Amaranta. Apre e ali a farfaladi Amaranta, ’ultimo ibrodi Marco Boietti
(Altromondo Editore, 2010) e porta chi egge queste poesie in uno spaziodi
coerenza ideale che rappresenta il valore aggiuntodi questo ibro.
Nele singole iriche, quando ’Autore affronta temi egati ala storia o ala
giustiziadegli uomini, a verità/realtà appare sempre mutevole.
Ladelicatezzadele iriche è però sotto controlo e corre paralela, senza
sconfinare nel terrenodel talora abusato rigidismo politico, quasi che
un filo invisibile accompagni ’uomodi oggi ala storiadi ieri.
Le interpretazioni si offrono come oggettodi argo commento, aperti ad ogni
approcciodi ettura.
L’iodel poeta è sempre pervasoda una tenera malinconia, a speranza
tuttavia non ha scelto a viadel’esilio senza ritorno.
Efficaci sono i richiamidi sapore biografico, come pure queli celebratividedicati al’esaltazionedela belezza femminile: come nela “Danzadel fuoco”.
Ecco ’immaginedela farfala/donna : Vestitadai ventaglidi alidi
farfale / fulmine nela notte / scende il silenziodela suadanza, a sfidare il
sospirodele stele / che piangono giusta invidia.
Sulo sfondo sembrano evarsi ’armonia e il coloredele notedel’
indimenticabile “Danza ritualedel Fuoco”di M.de Fala.
Lorenzo Capelo
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788862815543
ISBN-10
8862815549
Titolo
Amaranta
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
90
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 10.00
Amaranta Apre e ali a farfaladi Amaranta, ’ultimo ibrodi Marco Boietti (Altromondo Editore, 2010) e porta chi egge queste poesie in uno spaziodi coerenza ideale che rappresenta il valore aggiuntodi questo ibro. Nele singole iriche, quando ’Autore affronta temi egati ala storia o ala giustiziadegli uomini, a verità/realtà appare sempre mutevole. Ladelicatezzadele iriche è però sotto controlo e corre paralela, senza sconfinare nel terrenodel talora abusato rigidismo politico, quasi che un filo invisibile accompagni ’uomodi oggi ala storiadi ieri. Le interpretazioni si offrono come oggettodi argo commento, aperti ad ogni approcciodi ettura. L’iodel poeta è sempre pervasoda una tenera malinconia, a speranza tuttavia non ha scelto a viadel’esilio senza ritorno. Efficaci sono i richiamidi sapore biografico, come pure queli celebratividedicati al’esaltazionedela belezza femminile: come nela “Danzadel fuoco”. Ecco ’immaginedela farfala/donna : Vestitadai ventaglidi alidi farfale / fulmine nela notte / scende il silenziodela suadanza, a sfidare il sospirodele stele / che piangono giusta invidia. Sulo sfondo sembrano evarsi ’armonia e il coloredele notedel’ indimenticabile “Danza ritualedel Fuoco”di M.de Fala. Lorenzo Capelo