Tutti indietro. Sayed ha vent'anni. A undici è dovuto scappare dall'Afghanistan, lasciando la
madre e la propria casa, per fuggire a chi lo voleva costringere a combattere
con i talebani. E arrivato in Italia dopo nove anni di viaggio, tra stenti e
periodi di prigionia, trattato in modo disumano. Quella di Sayed è solo una
delle tante storie raccolte da Laura Boldrini nella sua lunga esperienza in
prima linea. Cosa spinge migliaia di persone a cercare di raggiungere le coste
italiane sfidando ogni pericolo? E giusto respingerli, come il governo
italiano ha deciso di fare dal maggio 2009? Oggi nel dibattito pubblico si
tende a considerare tutti i migranti allo stesso modo, mettendoli
indistintamente in un unico grande calderone e presentandoli come minaccia
alla sicurezza. Anche i rifugiati, da vittime di regimi e conflitti, finiscono
per rappresentare un pericolo. Dalle parole di Laura Boldrini emerge una
realtà invisibile all'opinione pubblica. L'autrice, che negli anni ha
affrontato con passione e coraggio alcune tra le principali crisi umanitarie
racconta la propria esperienza, maturata nell'incontro costante con il dolore
di chi è costretto a scappare. Ma descrive anche l'Italia della solidarietà,
spesso oscurata dai mezzi d'informazione: dagli uomini che mettono a rischio
la propria vita per salvare in mare i naufraghi partiti dalle coste africane,
alle tante persone che nel rapporto quotidiano con immigrati e rifugiati
realizzano un'integrazione vera e spontanea.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817039901
ISBN-10
881703990X
Titolo
Tutti indietro
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
217
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 18.00