Roma e i guitti. Nella seconda metà dell'Ottocento l'Agro romano è nelle mani di un ristretto
numero di persone che hanno consolidato nel tempo una struttura produttiva
quasi interamente fondata sull'utilizzo di forza lavoro nomade. I "guitti"
arrivano sul finire dell'autunno per restare tutto il tempo della lavorazione
delle terre, lavoratori stagionali ma nella sostanza veri e propri nomadi,
immigrati dalle regioni più povere e desolate. Dopo il 1870, la grande
edificazione della capitale continua a fornire lavoro; i guitti diventano
manovali e carpentieri, spaccasassi e badilanti. Sono loro che testimoniano la
storia della terza Roma, mai cittadini e padroni a causa di un potere centrale
e amministrativo sempre più lontano dalla realtà della città.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788890072901
ISBN-10
8890072903
Titolo
Roma e i guitti
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2001
Pagine
128
Genere
Punti Accumulabili
€ 10.00