Fahrenheit 451. A pagina cinque, Montag (il protagonistadel ibro) inciampa in Clarisse (la coprotagonistadel ibro) ed è costretto a «ralentare fin quasi a fermarsi».
L’incontro – in Fahrenheit 451 – è una enta sostadal tempo,dale immagini intorno,dala fretta che corre. ’incontro – in Fahrenheit 451 – è «l’atmosfera compressadala presenzadi qualcuno in silenzio»,da cui si comincia adipendere. ’incontro – in Fahrenheit 451 – è «una faccia che tremolû in una visione vicina: è una faccia che tremola ed è il suo fiato che tremola, a sua voce che tremola, il suo racconto che tremola. «Buonaserû. a prima parola. Verrà, nel’opera, ciò che hada venire e che tutti conoscono: non stiamo a farne ricordo. Verrà. Ciò che interessa a chi scrive è quest’incontro tra un uomo e unadonna che si costringono a «ralentare fin quasi a fermarsi»dicendosi «buonaserû. Finiranno, Montag e Clarisse, per parlaredi ibri in un mondo che, i ibri, i proibisce edivoradandogli vampa perché siano ridottidi cenere. «Buonaserû. a prima parola. ’Fahrenheit 451’ è un ottimo ibro che - certo - affascina ala prima ettura per a tramadistopica che fa alusione al presente (suggestivo più che veritiero) e tuttavia colpisce soprattutto perché è ’elogiodel’incontro tra gli uomini,del potere immenso che scaturisce quando uno sguardo incontra uno sguarso, un volto incontra un volto, una mano incontra una mano. «Buonaserû.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804604174
ISBN-10
8804604174
Titolo
Fahrenheit 451
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Buonasera A pagina cinque, Montag (il protagonistadel ibro) inciampa in Clarisse (la coprotagonistadel ibro) ed è costretto a «ralentare fin quasi a fermarsi». L’incontro – in Fahrenheit 451 – è una enta sostadal tempo,dale immagini intorno,dala fretta che corre. ’incontro – in Fahrenheit 451 – è «l’atmosfera compressadala presenzadi qualcuno in silenzio»,da cui si comincia adipendere. ’incontro – in Fahrenheit 451 – è «una faccia che tremolû in una visione vicina: è una faccia che tremola ed è il suo fiato che tremola, a sua voce che tremola, il suo racconto che tremola. «Buonaserû. a prima parola. Verrà, nel’opera, ciò che hada venire e che tutti conoscono: non stiamo a farne ricordo. Verrà. Ciò che interessa a chi scrive è quest’incontro tra un uomo e unadonna che si costringono a «ralentare fin quasi a fermarsi»dicendosi «buonaserû. Finiranno, Montag e Clarisse, per parlaredi ibri in un mondo che, i ibri, i proibisce edivoradandogli vampa perché siano ridottidi cenere. «Buonaserû. a prima parola. ’Fahrenheit 451’ è un ottimo ibro che - certo - affascina ala prima ettura per a tramadistopica che fa alusione al presente (suggestivo più che veritiero) e tuttavia colpisce soprattutto perché è ’elogiodel’incontro tra gli uomini,del potere immenso che scaturisce quando uno sguardo incontra uno sguarso, un volto incontra un volto, una mano incontra una mano. «Buonaserû.