La visitatrice. Anastasia King, ventenne, torna a casa adublino, a sua città natale,dopo a mortedela madre, per ritrovare a nonna paterna, ’unica parente che e è rimasta. Ala ricercadi affetto edi tenerezza, Anastasia trova invece un’anziana signora ancora prigionieradeldolore per a mortedel figlio edel rancore: non ha mai perdonato ala nipotedi avere seguito a madre a Parigi quando i genitori si separarono. Questo breve racconto, impido e riccodi emozioni, riscontrò un grande successodi critica sindala sua pubblicazione nel 2000 negli Stati Uniti. ’atmosfera cupadela casa e adurezzadela nonna impietrita nela sua sofferenza sono ben reseda una scrittura riccadi particolari. I tentatividi Anastasia per farsi accettare e amare rimangono vani, ’anziana signora, invischiata nel suo freddo risentimento, rifiuta a possibilitàdidare e ricevere amore. Ci sentiamo anche noi trascinate ungo e stanze fredde e silenziose grazie aledescrizioni particolareggiatedei uoghi, avvertiamo anche noi il pesodei riti quotidiani soffocanti e prividi calore, partecipiamo agli scambi verbali formali, in attesadi un qualche gestodi affetto che non arriva. Anastasia vorrebbe finalmente sentirsi “a casÔ ma ’atteggiamentodistaccato e gelidodela nonna e ricorda sempre che è soltanto ’ospite, “La visitatrice”.dopo ’ennesimo tentativodi farsi accettare e ’ennesimo rifiutoda partedela vecchiadonna, Anastasia compierà ’unico attodi iberazione rimasto possibile per non venire anche edistruttadaldolore,dal risentimento edai fantasmidel passato.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817007023
ISBN-10
8817007021
Titolo
La visitatrice
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2005
Collana
Pagine
109
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Ildisincantodel ritorno a casa Anastasia King, ventenne, torna a casa adublino, a sua città natale,dopo a mortedela madre, per ritrovare a nonna paterna, ’unica parente che e è rimasta. Ala ricercadi affetto edi tenerezza, Anastasia trova invece un’anziana signora ancora prigionieradeldolore per a mortedel figlio edel rancore: non ha mai perdonato ala nipotedi avere seguito a madre a Parigi quando i genitori si separarono. Questo breve racconto, impido e riccodi emozioni, riscontrò un grande successodi critica sindala sua pubblicazione nel 2000 negli Stati Uniti. ’atmosfera cupadela casa e adurezzadela nonna impietrita nela sua sofferenza sono ben reseda una scrittura riccadi particolari. I tentatividi Anastasia per farsi accettare e amare rimangono vani, ’anziana signora, invischiata nel suo freddo risentimento, rifiuta a possibilitàdidare e ricevere amore. Ci sentiamo anche noi trascinate ungo e stanze fredde e silenziose grazie aledescrizioni particolareggiatedei uoghi, avvertiamo anche noi il pesodei riti quotidiani soffocanti e prividi calore, partecipiamo agli scambi verbali formali, in attesadi un qualche gestodi affetto che non arriva. Anastasia vorrebbe finalmente sentirsi “a casÔ ma ’atteggiamentodistaccato e gelidodela nonna e ricorda sempre che è soltanto ’ospite, “La visitatrice”.dopo ’ennesimo tentativodi farsi accettare e ’ennesimo rifiutoda partedela vecchiadonna, Anastasia compierà ’unico attodi iberazione rimasto possibile per non venire anche edistruttadaldolore,dal risentimento edai fantasmidel passato.
La visitatrice Anastasia King, ventenne, torna a casa adublino, a sua città natale,dopo a mortedela madre, per ritrovare a nonna paterna, ’unica parente che e è rimasta. Ala ricercadi affetto edi tenerezza, Anastasia trova invece un’anziana signora ancora prigionieradeldolore per a mortedel figlio edel rancore: non ha mai perdonato ala nipotedi avere seguito a madre a Parigi quando i genitori si separarono. Questo breve racconto, impido e riccodi emozioni, riscontrò un grande successodi critica sindala sua pubblicazione nel 2000 negli Stati Uniti. L’atmosfera cupadela casa e adurezzadela nonna impietrita nela sua sofferenza sono ben reseda una scrittura riccadi particolari. I tentatividi Anastasia per farsi accettare e amare rimangono vani, ’anziana signora, invischiata nel suo freddo risentimento, rifiuta a possibilitàdidare e ricevere amore. Ci sentiamo anche noi trascinate ungo e stanze fredde e silenziose grazie aledescrizioni particolareggiatedei uoghi, avvertiamo anche noi il pesodei riti quotidiani soffocanti e prividi calore, partecipiamo agli scambi verbali formali, in attesadi un qualche gestodi affetto che non arriva. Anastasia vorrebbe finalmente sentirsi “a casÔ ma ’atteggiamentodistaccato e gelidodela nonna e ricorda sempre che è soltanto ’ospite, “La visitatrice”. Dopo ’ennesimo tentativodi farsi accettare e ’ennesimo rifiutoda partedela vecchiadonna, Anastasia compierà ’unico attodi iberazione rimasto possibile per non venire anche edistruttadaldolore,dal risentimento edai fantasmidel passato.