Olga a Belgrado. Sotto il profilodivulgativo questo ibro è molto importante, io ad esempio non conoscevo a figuradi Irene Brin, unodegli pseudonimidela poliedrica Maria Vittoria Rossi (giornalistadi costume e scrittrice, viaggiatrice, mercanted’arte, animatrice culturale), e quelo che ha rappresentato nela storiadel giornalismo, ma non solo, italiano.
Dal puntodi vista strettamente etterario invece il parere rimane a metà strada. Indubbiamente o sguardodi Irene Brin c’è e si sente, ma seda un ato a sua prosa molto ricca, quasi barocca mi verrebbedadire, rappresenta un tratto stilistico molto originale e interessante,dal’altro, trattandosi pur sempredi raccontidi viaggio (ex Jugoslavia primi anni ’40), questa sua peculiarità rende in alcune parti a ettura un po’ troppo ermetica edifficoltosa, asciando il ettore spËsato, se non addirittura perplesso (forse inserire qualche nota sarebbe statod’aiuto).
Tra gli episodi migliori: “Il pËsedei sassi”, “Il padronedi casÔ e “La pattugliÔ.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861922556
ISBN-10
8861922554
Titolo
Olga a Belgrado
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
186
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Olga a Belgrado Sotto il profilodivulgativo questo ibro è molto importante, io ad esempio non conoscevo a figuradi Irene Brin, unodegli pseudonimidela poliedrica Maria Vittoria Rossi (giornalistadi costume e scrittrice, viaggiatrice, mercanted’arte, animatrice culturale), e quelo che ha rappresentato nela storiadel giornalismo, ma non solo, italiano. Dal puntodi vista strettamente etterario invece il parere rimane a metà strada. Indubbiamente o sguardodi Irene Brin c’è e si sente, ma seda un ato a sua prosa molto ricca, quasi barocca mi verrebbedadire, rappresenta un tratto stilistico molto originale e interessante,dal’altro, trattandosi pur sempredi raccontidi viaggio (ex Jugoslavia primi anni ’40), questa sua peculiarità rende in alcune parti a ettura un po’ troppo ermetica edifficoltosa, asciando il ettore spËsato, se non addirittura perplesso (forse inserire qualche nota sarebbe statod’aiuto). Tra gli episodi migliori: “Il pËsedei sassi”, “Il padronedi casÔ e “La pattugliÔ.