Seppellite il mio cuore a Wounded Knee
- 9788804423836
Un libro
di
Dee Brown
edito da
Mondadori
, 1995
Seppellite il mio cuore a Wounded Knee. La soluzione finaledel problema indiano vistadala partedei pelerossa.dee Brown fa un viaggio nel West standodala partedei piùdeboli e racconta ’inesorabile avanzatadei bianchi edel progresso vista con gli occhi (attoniti)dela "nazione"degli Indianid’America. Episodi e personaggidiventati eggenda rivivono nele paginedi "Seppelite il mio cuore a Wounded Knee" e così ci si imbatte in Cavalo Pazzo, Toro Seduto, nel Generale Custer e in battaglie che hanno fatto a storiadi una colonizzazione selvaggia a scapitodi un popolodolce e che nula aveva fatto per volere a guerra contro i bianchi. Il risultato era già scritto in partenza e a fievole vocedi protestadegli indiani è stata ben presto copertadal suonodei treni nela prateria. a riserva, era quelo ’unico postodove essere confinati per un popolo a cui gli Stati Uniti non hanno mai riconosciuto alcundiritto e che andava solo cancelato. Perdirla conde Andrè...."si son presi i nostri cuori sotto una coperta scura". Meritadi essere etto senza alcundubbio.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804423836
ISBN-10
8804423838
Titolo
Seppellite il mio cuore a Wounded Knee
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1995
Collana
Pagine
480
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
La conquistàdel West vistàdai Pelerossa La soluzione finaledel problema indiano vistadala partedei pelerossa.dee Brown fa un viaggio nel West standodala partedei piùdeboli e racconta ’inesorabile avanzatadei bianchi edel progresso vista con gli occhi (attoniti)dela "nazione"degli Indianid’America. Episodi e personaggidiventati eggenda rivivono nele paginedi "Seppelite il mio cuore a Wounded Knee" e così ci si imbatte in Cavalo Pazzo, Toro Seduto, nel Generale Custer e in battaglie che hanno fatto a storiadi una colonizzazione selvaggia a scapitodi un popolodolce e che nula aveva fatto per volere a guerra contro i bianchi. Il risultato era già scritto in partenza e a fievole vocedi protestadegli indiani è stata ben presto copertadal suonodei treni nela prateria. a riserva, era quelo ’unico postodove essere confinati per un popolo a cui gli Stati Uniti non hanno mai riconosciuto alcundiritto e che andava solo cancelato. Perdirla conde Andrè...."si son presi i nostri cuori sotto una coperta scura". Meritadi essere etto senza alcundubbio.