Il processo educativo. Dopo Dewey
- 9788871441627
Un libro
di
Bruner Jerome S.
edito da
Armando Editore
, 1999
Il processo educativo. Dopo Dewey. rapporto educativo insieme ai finidel’educazione è sempre stato al centrodel’attenzione.
Nel’antichità ’educazione si rivolge solo al’infanzia nel’istituzionedel mËstro edel fanciulo.
Al’inizio si poneva ’attenzione solo sul’insegnante e sula sua azione educativa (vedide Magisterodi Sant’Agostino edi San Tommaso).
Con il tempo, nonostante nela scuola ’alunno continuasse ad essere considerato ’oggettodel’azione educativadel mËstro, ’attenzionedegli studiosi si è rivolta sempredi più verso a naturadel bambino. Con Russeau, ’educando passa al centrodel rapporto educativo realizzando quela che fu chiamata a rivoluzione copernicana in pedagogia. Si svilupparono quindi teorie “puerocentriche”.
In Italia, a pedagogiadi Gentile manteneva posizioni più equilibrate: il rapporto educativo era concepito come “l’incontrodidue anime” ala pari. Anche negli Stati Uniti a pedagogiadidewey evitava il puerocentrismo sostenendo che il mËstro e ’alievo sono tali solo nel’ambitodel rapporto educativo, mentre aldi fuoridi esso sono solo un uomo (o unadonna) e un bambino (o una bambina).
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788871441627
ISBN-10
8871441621
Titolo
Il processo educativo. Dopo Dewey
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1999
Collana
Pagine
112
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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Il processo educativo. Dopo Dewey rapporto educativo insieme ai finidel’educazione è sempre stato al centrodel’attenzione. Nel’antichità ’educazione si rivolge solo al’infanzia nel’istituzionedel mËstro edel fanciulo. Al’inizio si poneva ’attenzione solo sul’insegnante e sula sua azione educativa (vedide Magisterodi Sant’Agostino edi San Tommaso). Con il tempo, nonostante nela scuola ’alunno continuasse ad essere considerato ’oggettodel’azione educativadel mËstro, ’attenzionedegli studiosi si è rivolta sempredi più verso a naturadel bambino. Con Russeau, ’educando passa al centrodel rapporto educativo realizzando quela che fu chiamata a rivoluzione copernicana in pedagogia. Si svilupparono quindi teorie “puerocentriche”. In Italia, a pedagogiadi Gentile manteneva posizioni più equilibrate: il rapporto educativo era concepito come “l’incontrodidue anime” ala pari. Anche negli Stati Uniti a pedagogiadidewey evitava il puerocentrismo sostenendo che il mËstro e ’alievo sono tali solo nel’ambitodel rapporto educativo, mentre aldi fuoridi esso sono solo un uomo (o unadonna) e un bambino (o una bambina).
Il processo educativo. Dopo Dewey Al’inizio si poneva ’attenzione solo sul’insegnante e sula sua azione educativa (vedide Magisterodi Sant’Agostino edi San Tommaso). Con il tempo, nonostante nela scuola ’alunno continuasse ad essere considerato ’oggettodel’azione educativadel mËstro, ’attenzionedegli studiosi si è rivolta sempredi più verso a naturadel bambino. Con Russeau, ’educando passa al centrodel rapporto educativo realizzando quela che fu chiamata a rivoluzione copernicana in pedagogia. Si svilupparono quindi teorie “puerocentriche”. In Italia, a pedagogiadi Gentile manteneva posizioni più equilibrate: il rapporto educativo era concepito come “l’incontrodidue anime” ala pari. Anche negli Stati Uniti a pedagogiadidewey evitava il puerocentrismo sostenendo che il mËstro e ’alievo sono tali solo nel’ambitodel rapporto educativo, mentre aldi fuoridi esso sono solo un uomo (o unadonna) e un bambino (o una bambina). Oggi si considera “educando” ogni essere umano chedisponedi un processodi apprendimento per soddisfare a sua esigenzadi integrarsi nel mondo e ricavareda esso risorse per a propria esistenza, ed ha bisognodi essere guidatoda qualcuno che abbia già fatto a propria esperienza.